A Roma il Comune invita i cittadini a segnalare gli assembramenti

Redazione
27/03/2020

Polemiche per l'iniziativa varata dalla sindaca Raggi che chiede ai cittadini di trasformarsi in segnalatori. Sui social montano le proteste, lei si difende: «Non è delazione».

A Roma il Comune invita i cittadini a segnalare gli assembramenti

“Hai notato un assembramento nella tua zona? Da oggi puoi segnalarlo”. L’invito ai cittadini arriva direttamente dal Campidoglio che dedica a questa nuova iniziativa una parte del suo portale istituzionale, ovvero del Sistema unico di segnalazione di Roma. Sono cinque i passaggi per diventare ‘informatori’ segnalando alle autorità competenti assembramenti «in contrasto con le regole dell’emergenza sanitaria» provocata dal Covid-19.

CINQUE STEP PER DIVENTARE INFORMATORI

La procedura è pubblicizzata da ieri anche sui canali social dove viene spiegato ai romani quali sono i cinque step per diventare ‘informatori’. “Hai notato un assembramento nella tua zona?” è la frase rivolta al cittadino con accanto il disegno di alcune persone di spalle all’interno di un segnale di divieto. Per prima cosa, informano i profili social del Campidoglio, bisogna collegarsi al portale istituzionale, identificarsi tramite Spid o credenziali rilasciate da Roma Capitale, selezionare la voce «assembramenti», compilare tutti i campi e inviare l’informazione.

PIOGGIA DI CRITICHE SUI SOCIAL

L’iniziativa ha ben presto innescato una serie di critiche sui social da parte dei romani. «Vergognatevi! Mettere i cittadini uno contro l’altro», scrive qualcuno, «Mai spioni», aggiunge un altro. E c’è chi ironizza «collaborazionisti fatevi sotto» e ancora «vedo assembramenti di monnezza ovunque». Qualcuno si dice «indignato», spiegando «il provvedimento del Comune di Roma che invita alla delazione era già stato messo in atto dalla polizia fascista negli Anni 20 del secolo scorso. Mi auguro che lo ritirino».

RAGGI DIFENDE IL PROVVEDIMENTO

Dal canto suo la sindaca Virginia Raggi getta acqua sul fuoco: «Abbiamo ricevuto in questi giorni tantissime segnalazioni, abbiamo deciso di convogliarle in un unico canale per non disperderle». La prima cittadina ha anche aggiunto: «Il rispetto di tutte le regole contro il coronavirus ha impedito a Roma che arrivasse l’esercito, che comunque ringrazio per il lavoro che sta facendo». Per la sindaca «non è delazione. Si tratta di segnalare le persone che, per esempio, vanno ancora nei parchi».