La polemica sul sessismo tra Businarolo (M5s) e Romano (Pd)

La presidente della commissione Giustizia pentastellata accusa il deputato dem di averle detto che «una donna incinta non è in grado di presiedere». La replica: «Mai detto né pensato».

17 Luglio 2019 15.21
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Ancora tensione tra Pd e M5s in prima e seconda commissione sul decreto sicurezza bis. Il deputato del Pd Andrea Romano, a quanto si apprende, avrebbe detto alla presidente della commissione giustizia, la M5s Francesca Businarolo, che «una donna incinta non è in grado di presiedere». L’episodio ha portato alla vibrante protesta del M5s e di parlamentari di altri gruppi. Il presidente della commissione affari costituzionali Giuseppe Brescia ha definito «riprovevoli» le parole di Romano e ha invitato gli altri gruppi a stigmatizzare. Ma Romano nega di aver pronunciato una frase del genere: «Ho detto che Businarolo ha presieduto male, non dando al Pd lo spazio di parola. E lo confermo. Quando Brescia mi ha fatto notare che è incinta, ho risposto che questo non c’entra. C’è il tentativo di Brescia di farmi dire ciò che non ho detto né, da padre di quattro figli, mai avrei pensato. Sto scrivendo una lettera a lui e Businarolo: Brescia si scusi per aver provato a ridicolizzare una legittima protesta democratica».

DI MAIO: «RAPPRESENTA IL PEGGIO DEL PAESE»

«Cosa merita un partito che attacca le donne in questo modo e che difende i suoi sindaci coinvolti in inchieste drammatiche, come quella degli affidamenti dei bambini di Bibbiano? Questo Pd rappresenta il peggio del nostro Paese, insieme a Berlusconi», scrive su Facebook il capo politico dei Cinque Stelle, Luigi Di Maio, intervenendo sullo scontro tra la deputata 5s e l’esponente dem.

Dal Pd un attacco sessista senza precedenti alla nostra Francesca Businarolo. Un attacco vergognoso e meschino. Ma si…

Publiée par Luigi Di Maio sur Mercredi 17 juillet 2019

«La ricostruzione dell’On. Brescia è del tutto arbitraria e fondata su totale falsità, non avendo io mai affermato (né tantomeno pensato) che la sua gravidanza fosse di ostacolo alle sue funzioni di presidente», ha scritto Romano in una lettera rivolta alla Businarolo. «Quello che ho affermato (e che penso con convinzione)», aggiunge Romano, «è che Lei, Onorevole Businarolo, questa mattina non abbia svolto con correttezza le sue funzioni di presidente in quanto non ha concesso ai deputati di opposizione che lo chiedevano di svolgere i propri interventi per la durata di cinque minuti per gruppo e per emendamento che erano stati decisi ieri nell’ufficio di presidenza della commissione, pur contro la nostra opinione. In nessun caso e mai mi sarei permesso di riferirmi alla sua condizione di gravidanza come ad un ostacolo».

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