Romney: «Obama, non era nato negli Usa?»

Redazione
24/08/2012

La convention repubblicana di Tampa è appena iniziata e Mitt Romney si è preannunciato con una battutaccia. Il tema? I...

Romney: «Obama, non era nato negli Usa?»

La convention repubblicana di Tampa è appena iniziata e Mitt Romney si è preannunciato con una battutaccia.
Il tema? I birthers, ovvero coloro che sostengono che il presidente degli Usa Barack Obama sia un usurpatore in quanto non nato negli Usa.
Il 24 agosto da un comizio elettorale a Detroit Romney ha così esordito affermando: «Nessuno mi ha chiesto il mio certificato di nascita».
«SAPETE DOVE SONO NATO E CRESCIUTO». Davanti ai circa 5 mila presenti ha spiegato che non ce ne è bisogno: «Voi sapete che qui sono nato e cresciuto».
E per ripararsi da qualsiasi accusa dei democratici, Romney ha aggiunto: «Sono sempre stato convinto che il presidente sia nato qui, negli Stati Uniti».
Certificato o non certificato, Romney è in difficoltà.
IL FILE CON I SEGRETI DI MITT. Nuova è la notizia del Bain files, un dossier in cui si fa luce sul patrimonio miliardario di Mitt. Si tratta di 950 pagine di documenti segreti in cui si torna a parlare dei modi con cui Romney ha cercato di eludere le tasse, tra società offshore e paradisi fiscali.
PAUL RYAN E LO STUPRO NON LO AIUTANO. Per non parlare della scelta del suo vice, il giovane Paul Ryan, un deputato paladino della privatizzazione della sanità e della polemica sullo stupro legittimo.
Il vero nodo però è stata la richiesta di Barack Obama a Romney: mostrare pubblicamente le sue dichiarazioni dei redditi degli ultimi 10 anni.
Mitt è fino a ora stato vago a riguardo. Anche se ha poi dichiarato di avere pagato almeno il 13% delle tasse, senza fornire però alcuna prova.
E non vorrebbe domande a riguardo neanche nelle interviste.
Intanto Obama nei sondaggi è avanti, seppur di poco.