Romney scarica Akin: «Non corra per il Senato»

Redazione
21/08/2012

Todd Akin, il candidato repubblicano che ha parlato di ‘stupro legittimo‘ «dovrebbe lasciare la corsa per il Senato». A chiederlo...

Romney scarica Akin: «Non corra per il Senato»

Todd Akin, il candidato repubblicano che ha parlato di ‘stupro legittimo‘ «dovrebbe
lasciare la corsa per il Senato».
A chiederlo esplicitamente è stato martedì 21 agosto Mitt
Romney, candidato repubblicano alla presidenza.
Tutto l’establishment del Grand Old Party ha di fatto
scaricato Akin che, al di là delle scuse televisive concesse per
la sua frase infelice, sembra intenzionato a non mollare.
«AKIN DEVE LASCIARE LA CORSA AL SENATO». «Le
dichiarazioni di Akin sono state offensive e sbagliate», ha
ribadito Romney in una nota, affermando come l’esponente
repubblicano dovrebbe seguire l’invito della maggioranza
degli abitanti del Missouri – lo Stato in cui Akin è candidato –
che è quello di ritirarsi dalla corsa elettorale.
AKIN: «SE LUI SI CANDIDA POSSO FARLO
ANCH’IO».
«Perché se lui si candida per la Casa
Bianca, io non posso fare lo stesso per un posto da
Senatore?».
Così il discusso parlamentare del Missouri, Todd Akin (che si è scusato pubblicamente in un video per
le sue affermazioni
), ha replicato subito alla richiesta di
Mitt Romney.
Dalle parole del candidato, sembra ormai evidente che non intenda
assolutamente mollare la sua carriera politica, malgrado il
pressing enorme da parte di tutto il suo partito.
Solo tra meno di un’ora però scade il termine per
l’eventuale sua sostituzione. A quel punto, se come sembra,
Akin non dovesse cambiare idea, al Grand Old Party non rimarrebbe
che fare ricorso al giudice per fare decadere la sua candidatura.
Ma l’eventuale responso finale, non arriverebbe prima del 25
settembre.