Pd, Rosato: «Renzi non parteciperà alle primarie»

Redazione
08/03/2018

«Renzi non parteciperà alle prossime primarie del partito. Lo farà Calenda? Si è appena iscritto». A dirlo è il capogruppo...

Pd, Rosato: «Renzi non parteciperà alle primarie»

«Renzi non parteciperà alle prossime primarie del partito. Lo farà Calenda? Si è appena iscritto». A dirlo è il capogruppo del Pd alla Camera, Ettore Rosato, che ha poi escluso la partecipazione dei dem a un eventuale governo con il centrodestra o con il Movimento 5 stelle: «Chi ha ricevuto dagli italiani il mandato a governare lo faccia e dimostri le proprie capacità».

EMILIANO: «RIPORTIAMO DENTRO BERSANI». Per Michele Emiliano, invece, «questo è il momento non di fare entrare personaggi in cerca d’autore nel Pd, ma di riportare Bersani, Speranza e Grasso dentro il partito. Perché visto che Renzi si è dimesso e ha fatto il suo dovere, credo sia il momento di riunificare il centrosinistra, di riportarlo a un ragionamento ampio per ricostruire le ragioni di un partito progressista nel nostro Paese».

NO A UOMINI SOLI AL COMANDO. L'espressione "personaggi in cerca d’autore" è riferita a Carlo Calenda? «No», ha risposto il govenratore della Puglia, «ho deciso di non parlare più di Calenda perché gli faccio solo un piacere quindi preferisco non parlare di Calenda. Mi riferivo in generale a tutti quelli che, non avendo niente a che vedere con la nostra storia, adesso sperano di sostituire nell’immaginario collettivo Renzi. Ma il nostro non è un partito che ha bisogno di uomini soli al comando».

ROMANO DIFENDE RENZI SU DEMOCRATICA. Sempre sul fronte dem, si registra il tentativo di Andrea Romano di difendere Matteo Renzi con un editoriale su Democratica, il quotidiano digitale che ha sostituito l'Unità. Romano parla di «rito dell’umiliazione del leader sconfitto da parte di coloro che ne avevano condiviso fortuna e responsabilità». Secondo lui, tuttavia, «le scelte e gli orientamenti di fondo che hanno segnato la politica del Pd in questi anni hanno rappresentato un patrimonio comune a tutto il partito. Un patrimonio che può e deve essere condiviso. Da questa condivisione è inevitabile partire per comprendere ed elaborare le ragioni della sconfitta, a meno che non si pensi davvero che la sconfitta di domenica si possa spiegare e risolvere con il problema del carattere di Matteo Renzi».

Ha ragione il ministro Orlando quando chiede un dibattito nel Pd, sul Pd. Almeno, così, avremo modo di parlare di chi ha…

Geplaatst door Luca Lotti op donderdag 8 maart 2018

Su Facebook, invece, è intervenuto il ministro Luca Lotti, che ha attaccato il collega di partito e di governo Andrea Orlando: «Ha ragione il ministro Orlando quando chiede un dibattito nel Pd, sul Pd. Almeno, così, avremo modo di parlare di chi ha perso nel collegio di residenza ma si è salvato col paracadute, di chi non ha proprio voluto correre e di chi ha vinto correndo senza paracadute. Se vogliamo aprire un dibattito interno facciamolo. Perché sentire pontificare di risultati elettorali persone che non hanno mai vinto un'elezione in vita propria sta diventando imbarazzante».