Ruby, Anm: «Indagini nostro dovere»

Redazione
25/01/2011

«I magistrati italiani non fanno altro che seguire il precetto costituzionale dell’obbligatorietà dell’azione penale. Siamo chiamati per dovere a svolgere...

Ruby, Anm: «Indagini nostro dovere»

«I magistrati italiani non fanno altro che seguire il precetto costituzionale dell’obbligatorietà dell’azione penale. Siamo chiamati per dovere a svolgere indagini approfondite. A fronte di ipotesi di reato, poi, particolarmente gravi, è del tutto normale che ci siano indagini particolarmente approfondite».
L’ANM: «NÉ PERSECUZIONI NÉ FAVORITISMI». Così il vicepresidente dell’Anm, Antonello Ardituro, ha commentato la prolusione del presidente della Cei, il card. Angelo Bagnasco in un’intervista a La Stampa. Ardituro ha aggiunto  che non vi sono «né persecuzioni, né favoritismi» anche perché le indagini «non possono mica avere uno svolgimento diverso solo per via del blasone dell’indagato». Inoltre, ha fatto notare il vicepresidente dell’Anm, «gli stessi atti sono lodati se messi in campo contro la criminalità organizzata».
FRATTINI: «NO A STRUMENTALIZZAZIONI». Sull’intervento di Bagnasco è intervenuto anche il ministro Franco Frattini, che al Corriere ha sostenuto: «Non è lecito, come invece è stato fatto con le parole del cardinal Bertone e perfino con quelle del Santo Padre, strumentalizzare la voce della Chiesa e usarla per interessi di parte. Tanto più quando, come nella prolusione, si sollevano dubbi sulla quantità di indagini investigative sulla cui qualità, per noi, c’è davvero molto da ridire’.