Caso Rummo, Briatore difende l’azienda: «In Italia cose incredibili, c’è chi non vuole lavorare e insulta»

Giuseppe Fontana
24/01/2024

L'imprenditore: «Assurdo quanto successo. Dietro al nome della società ci sono dei dipendenti, la gente che lavora, ci sono degli investimenti. Per cui io invece vi dico di supportarli». Anche Fiorello ha difeso il pastificio.

Caso Rummo, Briatore difende l’azienda: «In Italia cose incredibili, c’è chi non vuole lavorare e insulta»

Il caso Rummo continua. Sui social non accenna a spegnersi il clamore suscitato dalla visita del vicepremier Matteo Salvini al pastificio di Benevento. Durante il sopralluogo, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato un video lanciando un messaggio contro la farina di insetti e a favore dei prodotti italiani. Ma in molti su X hanno attaccato il colosso della pasta, reo di aver scelto, a loro dire, Salvini come testimonial. Da lì è nato l’hashtag #boicottareRummo, a cui ora viene contrapposto #sosteniamopastaRummo. A lanciarlo, in difesa del pastificio, è stato su Instagram Flavio Briatore.

Caso Rummo, Briatore difende l'azienda «In Italia cose incredibili, c'è chi non vuole lavorare e insulta»
Matteo Salvini (Imagoeconomica).

Flavio Briatore: «Dietro Rummo c’è gente che lavora»

Briatore in un video pubblicato sul proprio profilo ha attaccato i detrattori dell’azienda leader nel settore della pasta. Ha dichiarato: «Solo in Italia succedono delle cose incredibili. Per il fatto che il ministro ha visitato lo stabilimento è partita una campagna incredibile contro la pasta Rummo. Dietro al nome Rummo ci sono dei dipendenti, la gente che lavora, ci sono degli investimenti. Per cui io invece vi dico supportiamo la pasta Rummo. E guardate, a casa mia». Qui ha mostrato un pacco di pasta Rummo, prima di proseguire: «Non l’ho comprata oggi eh. La usiamo nei nostri ristoranti, è una pasta fantastica, una delle migliori paste italiane».

L’attacco: «Mandiamo a quel paese chi non vuole lavorare»

Poi l’imprenditore ha proseguito: «Dobbiamo ribellarci a questi idioti, perché veramente si tratta solo di idioti, per cui facciamo una campagna e sosteniamo la pasta Rummo. Il nostro hashtag sarà #sosteniamopastarummo. Supportiamo chi lavora, supportiamo chi crea posti di lavoro, e mandiamo a quel paese chi è disfattista perché è un Paese di gelosi, disfattisti, rancorosi. Evviva il ministro che va a visitare una realtà italiana. Tutti i ministri dovrebbero visitare gli imprenditori per capire esattamente quali sono i problemi degli imprenditori, perché solo l’imprenditore può creare posti di lavoro e abbattere la povertà. Ma questi deficienti qui non vogliono lavorare, stanno davanti a una tastiera a insultare la gente».

 

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Anche Fiorello ha difeso Rummo

A difendere Rummo, poche ore prima, è stato anche Rosario Fiorello. Durante la puntata del 23 gennaio di Viva Rai2!, il comico siciliano ha parlato a chi sta polemizzando per la visita di Salvini: «Negli anni il pastificio era stato visitato da altri politici ma non era mai successo niente, non era scoppiata nessuna polemica. Salvini ma perché? Ma lascia stare. Ricordo a tutti coloro che dicono “boicottiamo”, che dietro questo invito c’è sempre un’azienda fatta di gente che lavora».

Caso Rummo, Briatore difende l'azienda «In Italia cose incredibili, c'è chi non vuole lavorare e insulta»
Rosario Fiorello (Imagoeconomica).