Forbes: la Russia nel 2024 vuole tagliare i finanziamenti per i territori ucraini occupati

Redazione
23/01/2024

Le regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson nel 2023 hanno ricevuto oltre 500 miliardi di rubli in sussidi dal bilancio statale. Nell’anno appena iniziato, nei piani di Mosca, dovrebbero superare di poco quota 300.

Forbes: la Russia nel 2024 vuole tagliare i finanziamenti per i territori ucraini occupati

La Russia prevede di tagliare i finanziamenti per le quattro regioni ucraine occupate di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson. Lo scrive Forbes, citando i dati di bilancio del Cremlino. Nel corso del 2023 questi territori hanno ricevuto circa 513 miliardi di rubli (5,3 miliardi di euro) in sussidi dal bilancio statale russo: la somma nel corso dell’anno appena iniziato dovrebbe scendere a 303 miliardi di rubli (3,1 miliardi di euro).

La Russia nel 2024 vuole tagliare i finanziamenti per le regione ucraine occupate di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson.
Il Cremlino di Mosca (Getty Images).

L’erogazione di sussidi alle zone occupate sta mettendo a dura prova le casse di Mosca

Nel 2023 Mosca ha sovvenzionato tra l’80 e il 90 per cento dei bilanci delle zone occupate di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson. Quest’anno, secondo Forbes, la loro dipendenza dalle casse del Cremlino scenderà tra il 60 e il 75 per cento. Ma si tratta di previsioni soggette a modifiche a seconda di come evolverà la guerra in Ucraina. L’erogazione di sussidi sta mettendo a dura prova Mosca: nel 2023 la regione di Donetsk ha ricevuto il 37 per cento in più di sussidi rispetto a quanto previsto. La Russia ha un programma statale di ripresa e sviluppo per il periodo 2024-26 del valore di 900 miliardi di rubli (9,4 miliardi di dollari), in parte finanziato da 26 regioni della Federazione, inclusa quella di Mosca.

La Russia nel 2024 vuole tagliare i finanziamenti per le regione ucraine occupate di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson.
Banconote da 500 rubli (Imagoeconomica).

Secondo il Centro di resistenza nazionale ucraino gli abitanti delle quattro regioni sono «sempre più insoddisfatti»

Alla fine di dicembre, il Centro di resistenza nazionale ucraino ha affermato che i residenti dei territori occupati dalla Russia nell’Ucraina orientale sarebbero «sono sempre più insoddisfatti» delle nuove autorità. I cittadini in particolare lamenterebbero la mancanza di lavoro, problemi di riscaldamento, carenze nel settore sanitario e il mancato pagamento delle prestazioni sociali. «Gli occupanti non intendono far progredire il livello socioeconomico nei territori conquistati. La vita migliore promessa è solo sulla carta e in televisione», ha denunciato il Centro di resistenza ucraino.