Russiagate, la svolta di Trump: sanzioni contro Mosca

Russiagate, la svolta di Trump: sanzioni contro Mosca

15 Marzo 2018 14.49
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Per la prima volta dall'insediamento di Donald Trump, gli Stati Uniti impongono nuove sanzioni a soggetti russi, in particolare nei confronti di due agenzie di intelligence russe insieme con la cosiddetta 'fabbrica di troll' di base a San Pietroburgo, oltre che a cittadini e business che rientrano nella lista delle incriminazioni spiccate dal procuratore speciale Robert Mueller a febbraio nell'ambito dell'inchiesta sul Russiagate. Le sanzioni arrivano proprio mentre l'amministrazione Trump ha deciso di unirsi a Regno Unito, Francia e Germania nel denunciare il supposto ruolo di Mosca nell'aggressione con gas nervino in suolo britannico contro un ex agente del Kgb.

PREVISTE ALTRE SANZIONI. Il segretario del tesoro Usa Steve Mnuchin ha annunciato che il suo dipartimento intende imporre ulteriori sanzioni, oltre a quelle decise oggi, contro dirigenti e oligarchi russi ritenuti «responsabili per le loro attività destabilizzanti, tagliando il loro accesso al sistema finanziario Usa».

INTERFERENZE E CYBERATTACCHI. In particolare sono 19 i soggetti russi cui l'amministrazione Usa impone sanzioni per presunte interferenze nelle elezioni del 2016. Fra i 19, ci sono i 13 soggetti incriminati dal procuratore speciale Mueller nell'ambito dell'inchiesta sul Russiagate. Inoltre, la misura è la prima del genere adottata dopo il potenziamento dei poteri approvati dal Congresso proprio per punire Mosca sulle presunte interferenze. Da cui l'inclusione nella lista del dipartimento del Tesoro di esponenti del Gru, l'agenzia russa di intelligence militare, cui si attribuisce anche la responsabilità per il cyberattacco noto come NotPetya lanciato nel giugno 2017 e che ha colpito in particolare l'Europa.

LA RUSSIA PREPARA CONTROMISURE. «La Russia ha già iniziato a lavorare alle misure di risposta contro le nuove sanzioni Usa», ha dichiarato il vice premier russo Serghiei Riabkov. Lo riporta la Tass. «Ci siamo già accinti alla messa a punto delle nostre misure di risposta», ha detto Riabkov.

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