Ryanair fuori dai siti di prenotazione come Booking e Kayak: «Prezzi più bassi sul nostro portale»

Redazione
03/01/2024

La compagnia low cost dà la colpa alle «pressioni da parte degli Enti per la Tutela dei Consumatori o alla recente sentenza dell'Alta Corte d'Irlanda». Ma annuncia anche un ribasso dei costi dalle pagine ufficiali.

Ryanair fuori dai siti di prenotazione come Booking e Kayak: «Prezzi più bassi sul nostro portale»

Ryanair ha annunciato che già dall’inizio di dicembre i biglietti dei propri voli non sono prenotabili sui siti «delle più grandi OTA». Si tratta dell’acronimo per Online Travel Agencies, tutti quei siti come Booking.com, Kiwi o Kayak che «hanno improvvisamente rimosso i voli Ryanair dalla vendita sui loro siti web». L’esclusione dai grandi siti per la prenotazione di viaggi sembra comunque aver penalizzato la compagnia low cost soltanto in parte. Secondo Il Post, la percentuale di posti riempiti per ogni volo nel mese di dicembre 2023, sui mezzi di Ryanair, si è abbassata di circa l’1 per cento rispetto allo stesso mese del 2022.

Ryanair fuori dai siti di prenotazione come Booking e Kayak «Prezzi più bassi sul nostro portale»
Check-in Ryanair (Getty Images).

I motivi possibili secondo Ryanair

Secondo la compagnia low cost «questa gradita rimozione potrebbe essere il risultato di pressioni da parte degli Enti per la Tutela dei Consumatori o una risposta alla recente sentenza dell’Alta Corte irlandese». L’Irlanda è il Paese in cui ha sede Ryanair e recentemente ha bloccato l’uso di sistemi di scraping dal sito della società. Si tratta del metodo utilizzato per estrapolare i dati e per questo, si presume, portali come Booking non riescono più ad accedere ai voli e alle informazioni relative alle prenotazioni.

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Alcuni aerei Ryanair all’aeroporto belga di Charleroi (Getty Images).

La risposta di Ryanair: «Abbasseremo le tariffe sul nostro sito»

Dal canto suo, Ryanair ha già in programma una strategia per fronteggiare la situazione, definita «gradita». La compagnia, infatti, «non prevede che la rimozione delle prenotazioni tramite OTA pirata influirà materialmente sul suo traffico 2024 o sulla guidance». Poi il contrattacco, con Ryanair ad annunciare che «risponderà a questa gradita rimozione dei propri voli dai siti web OTA pirata abbassando le tariffe, ove necessario per incoraggiare tutti i passeggeri a prenotare direttamente su Ryanair.com, dove hanno la garanzia di ottenere sempre le tariffe aeree più basse senza sovrapprezzi delle OTA pirata e informazioni di contatto false o altre truffe su prezzi/rimborsi».