Segna ed esulta con un messaggio sulla guerra, arrestato in Turchia il calciatore israeliano Sagiv Yehezkel

Redazione
15/01/2024

Subito sospeso dall’Antalyaspor, il giocatore è stato fermato per «incitamento all’odio e all’ostilità»: su una fasciatura al polso la data di inizio del conflitto e la scritta “100 giorni”. Il ministro della Difesa di Tel Aviv, Yoav Gallant: «Ankara ipocrita e ingrata, è il braccio esecutivo di Hamas».

Segna ed esulta con un messaggio sulla guerra, arrestato in Turchia il calciatore israeliano Sagiv Yehezkel

La polizia turca ha arrestato il calciatore israeliano Sagiv Yehezkel: dopo aver segnato un gol per l’Antalyaspor contro il Trabzonspor in campionato, ha indicato una scritta sulla fasciatura al polso sinistro: “100 giorni. 7/10”, riferimento alla data dell’attacco terroristico nel sud di Israele e ai giorni trascorsi dagli ostaggi nelle mani di Hamas, che sono poi anche quelli dell’offensiva dell’esercito dello Stato ebraico. A causa della contestata esultanza, che ha fatto molto discutere in Turchia, Yehezkel è stato subito sospeso dall’Antalyaspor: poi è stato fermato per il reato di incitamento all’odio, spiega il ministro della Giustizia di Ankara.

Il presidente del club turco: «Non permetterò mai eventi simili»

«Durante il mio mandato, indipendentemente dai successi sul campo, non permetterò mai che si verifichino eventi simili. Yehezkel ha agito contro i valori del nostro Paese e pertanto il cda ha deciso di escluderlo dalla squadra», ha spiegato in una nota sul sito ufficiale Sinan Boztepe, presidente dell’Antalyaspor. «La procura di Antalya ha aperto un’indagine giudiziaria contro il calciatore israeliano Sagiv Yehezkel per incitamento pubblico all’odio a causa della brutta celebrazione in favore del massacro commesso da Israele a Gaza», ha scritto online il ministro della Giustizia, Yilmaz Tunc, accusando poi il calciatore di aver mancato di rispetto ai valori della Turchia, «che rimane al fianco del popolo palestinese», e di aver offeso la memoria «di migliaia di civili, donne e bambini massacrati nel genocidio che lo Stato ebraico sta compiendo».

Segna per l'Antalyaspor ed esulta con un messaggio sulla guerra, arrestato in Turchia il calciatore israeliano Sagiv Yehezkel.
Sagiv Yehezkel in azione con la Nazionale di Israele (Getty Images).

Gallant: «La Turchia è il braccio esecutivo di Hamas»

«Quando la terra tremò in Turchia meno di un anno fa, Israele fu il primo Paese ad attivarsi e inviare aiuti che salvarono la vita di molti cittadini turchi. Lo scandaloso arresto del calciatore Sagiv Yehezkel è una manifestazione di ipocrisia e ingratitudine. La Turchia di fatto funge da braccio esecutivo di Hamas», ha scritto su X Yoav Gallant, ministro della Difesa di Israele.