In Spagna patto tra socialisti e Podemos: salario minimo a 900 euro

In Spagna patto tra socialisti e Podemos: salario minimo a 900 euro

11 Ottobre 2018 12.37
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Un patto sulla legge più importante: quella di bilancio. L'alleanza inedita tra i socialisti al governo in Spagna e Podemos, il partito di sinistra degli indignados tacciato per molto tempo di populismo, non è ancora una realtà elettorale, ma poggia sulle fondamenta più solide: il programma economico, su cui il leader Pablo Iglesias e il premier Pedro Sanchez hanno siglato ufficialmente l'intesa l'11 ottobre. Cinquanta pagine di riforme e di impulso alla spesa, incluso l'innalzamento del salario minimo dagli attuali 736 euro a 900. La ministra delle Finanze, Maria Jesús Montero, dal canto suo ha assicurato che le nuove entrate dovrebbero coprire l'aumento della spesa. E in particolare i due partiti hanno calcolato di incassare 5,6 miliardi dalla riforma fiscale anche se i calcoli non sono dettagliati nell'accordo, mentre le misure dell'intesa sono quantificate in 5,1 miliardi. Il pacchetto, ha spiegato il quotidiano El Pais, sarebbe compensato oltre che da un aumento delle imposte ai grandi patrimoni – una crescita di appena l'1% sulle ricchezze oltre i 10 milioni di euro – e alle imprese, ma in parte anche pagato in deficit e per questo l'esecutivo di Madrid deve ricevere il via libera dalla Commissione europea. Entro il 15 ottobre, infatti, la Spagna come l'Italia deve inviare a Bruxelles la bozza della legge di bilancio prima di presentarla in parlamento per l'approvazione. Il quotidiano El Espanol l'ha in ogni caso definita la manovra economica più a sinistra nella storia della Spagna democratica.

È stato aumentato il bilancio per l'edilizia popolare ed è stata aumentato il controllo sui prezzi degli affitti nelle regioni più povere. L'innalzamento del salario minimo dagli attuali 735,9 euro 850 euro entro il 2020 era stato già negoziato tra Il Partido popular e i sindacati. Ma Podemos ha alzato la posta a mille euro e alla fine del negoziato con i socialisti il tetto è stato fissato a 900 euro e anticipato al 2019. Mercoledì 10 ottobre i negoziati sono andati fino all'alba e la mattina dell'11 ottobre, ha ricordato il quotidiano iberico Iglesias si è presentato alla Moncloa su invito di Sanchez per essere immortalato dai fotografi alla firma del patto. Una svolta politica che cambia completamente lo scenario spagnolo.

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