Saldi a piedi

Redazione
25/12/2010

File interminabili ai camerini. Metropolitana bloccata. Traffico in tilt. Autobus stipati. Si è aperta così la prima giornata di shopping...

Saldi a piedi

File interminabili ai camerini. Metropolitana bloccata. Traffico in tilt. Autobus stipati. Si è aperta così la prima giornata di shopping post Natale a Londra. Le difficoltà sono state aumentata anche da uno sciopero del persone della “tube” londinese che ha incrociato le braccia per protestare contro il negato aumento di salario per il lavoro della giornata del 26 dicembre (“il Boxing day” nel Regno Unito), a tutti gli effetti una giornata festiva. Insomma la prima giornata di saldi di fine anno a Londra si è rivelata più infernale che mai: complice anche il freddo polare e il fatto che molta gente (in assenza della metro) si è riversate in centro a piedi o in macchina. Il tutto in nome di sconti che già, dal primo giorno dopo Natale, erano del 50%.  Solo nella giornata del 26 dicembre in tutto il Regno Unito le stime parlavano di una spesa per gli acquisti intorno a 500 milioni di sterline. 
CACCIA ALL’OFFERTA. Tutti in cerca di vestiti o gadget elettronici super scontati, di un regalo di Natale in ritardo da fare a sé stessi con la scusa di aver fatto un “affare”. Fin dalle prime ore del mattino i grandi magazzini sono stati presi d’assalto: in decine hanno aspettato tutta la notte del 25 (con la colonnina di mercurio che segnava -4°) davanti all’ingresso di Selfridges a Oxford Street, fino a quando alle 10 di mattina le porte del grande magazzino si sono aperte al pubblico. Certo, a incoraggiare i consumatori a comprare a più non posso quest’anno è anche l’aumento dell’Iva dal 17,5% al 20% a partire da gennaio. 
ACQUISTI ONLINE.  In realtà in Inghilterra i saldi erano già iniziati il giorno di Natale. Ma solo su Internet. Molte catene, come i colossi Marks & Spencer e John Lewis, o anche Harrods, hanno infatti messo in atto una campagna di promozioni senza precedenti, abbattendo i pressi dei loro cataloghi anche del 75%. A patto però che gli acquisti venissero effettuati esclusivamente via web.