Quanti soldi genera l'indotto del Salone del Mobile

Quanti soldi genera l’indotto del Salone del Mobile

10 Aprile 2019 18.04
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Il Salone del Mobile attira ogni anno a Milano migliaia di addetti ai lavori: ​nel 2018 la fiera ha chiuso i battenti a quota 434.509 presenze da 188 Paesi, il 26% in più rispetto al 2017 e il 17% in più rispetto all’edizione 2015, che proponeva le stesse fiere biennali dedicate alla cucina e al bagno. Per dare l'idea della marea umana che si riversa nei 6 giorni della fiera a Milano basta ricordare che sulla rete Atm hanno transitato 7,9 milioni di passeggeri.

GLI INTROITI DELLE STRUTTURE ALBERGHIERE

Non solo. La Fiera e l'annesso FuoriSalone generano per la città e l'area metropolitana un indotto importante. A beneficiarne sono soprattutto gli albergatori meneghini che nell'edizione 2017 hanno avuto un giro d'affari di circa 38 milioni di euro coinvolgendo in tutto 23 mila imprese e 150 mila addetti. Per il 90% l'indotto è stato generato da clientela straniera. È quanto emerge dai report sul Salone del Mobile 2017 realizzati dall’ufficio marketing territoriale, cultura e turismo della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi su dati RES STR Global e che tengono conto soprattutto degli effetti positivi su alberghi centrali e di alta categoria. Se si allarga l'orizzonte all'intera regione Lombardia l'indotto del Salone internazionale del Mobile sfiora i 220 milioni di euro.

40 MILIONI IN SHOPPING, PRANZI E APERITIVI

Tornando a Milano, le zone della città preferite da frequentatori del Salone del Mobile che alloggiano in hotel sono quelle del centro città e dell'area compresa tra Garibaldi, stazione Centrale e Buenos Aires, dove le strutture hanno un’occupazione media del 93%. Seguono le zone di Rho Fiera (92%) e Fiera City (91%). A fare la parte del leone sono sono le strutture di categoria business. Altre voci importanti dell'indotto sono lo shopping – 22 milioni di euro – e la ristorazione – 20 milioni -, tra pasti e aperitivi.

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