Il centrodestra si ricompatta e presenta una mozione di sfiducia al ministro Bonafede

Redazione
07/05/2020

Il governo è sotto il fuoco incrociato. Dopo le picconate di Matteo Renzi, la polemica sulla regolarizzazione dei lavoratori immigrati...

Il centrodestra si ricompatta e presenta una mozione di sfiducia al ministro Bonafede

Il governo è sotto il fuoco incrociato. Dopo le picconate di Matteo Renzi, la polemica sulla regolarizzazione dei lavoratori immigrati che divide la maggioranza e le parole di Nicola Zingaretti («se il governo non ce la fa si va al voto»), arriva la spallata di Matteo Salvini e soci.

Il centrodestra si è infatti ricompattato per presentare una mozione di sfiducia unitaria al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. «Conto che anche dentro la maggioranza qualcuno si stia ponendo la stessa domanda» sull’utilità della permanenza al governo del ministro, ha spiegato Matteo Salvini. «Un ministero così importante deve garantire che i mafiosi vengano portati in galera non fuori dalla galera».

Salvini è poi tornato sulle dichiarazioni di Nino Di Matteo «che hanno sollevato ombre sul ministro». «Non so chi abbia ragione dei due ma entrambi non possono averla. Quindi uno dei due ha torto. Questa storia è solo l’ultimo degli oltraggi alla lotta alla mafia e alla ‘ndrangheta e alla camorra. Un mondo ormai abbandonato a se stesso».