Salvini: «Chiara Ferragni e Fedez lontanissimi da me, ma sconcertato da cattiveria e accanimento su di loro»

Redazione
09/01/2024

Il leader della Lega "difende" l'influencer indagata per truffa aggravata per il caso Balocco. E su Verdini jr: «Ragazzo in gambissima, non ho dubbi».

Salvini: «Chiara Ferragni e Fedez lontanissimi da me, ma sconcertato da cattiveria e accanimento su di loro»

All’indomani dell’iscrizione nel registro degli indagati di Chiara Ferragni (per truffa aggravata), Matteo Salvini ha “difeso” l’imprenditrice digitale dicendosi sconcertato per «la cattiveria e il livore» nei suoi confronti da quando è esploso il Pandoro gate. Per il segretario della Lega «ci sarà un processo che non viene celebrato in radio o sui giornali senza giudici e avvocati». E, pur ammettendo che «lei e Fedez sono in un universo lontanissimo da me», ha ribadito che «non mi piace l’accanimento a prescindere su qualcuno che è in difficoltà». Le dichiarazioni sono giunte a Non stop news su Rtl 102.5, dove il ministro ha concluso che «il Paese non dipende da Chiara Ferragni e spero che la politica abbia cose più importanti di occuparsi dei pandori».

Su Tommaso Verdini: «Ragazzo in gambissima, non ho dubbi»

Durante l’intervista, Salvini ha anche avuto modo di commentare il caso Verdini jr, vale a dire l’indagine della procura di Roma su commesse milionarie in Anas che ha portato agli arresti domiciliari di suo “cognato” Tommaso Verdini. «Conosco il fratello di Francesca (ndr la compagna) ed è un ragazzo in gambissima, non ho nessun dubbio. Ho avuto amici carissimi sputtanati sui giornali per settimane, Morisi, Savoini, poi è finito in niente, archiviato». E ancora: «Non amo quando attaccano figli e mogli per motivi politici. Io non ho mai fatto mezzo favore a nessuno, gli appalti vanno ai più bravi, non sono mai stato sfiorato da nessuna indagine. Finire sui giornali per dichiarazioni di altri che millantano mi ha dato fastidio, non tanto per me».