Salvini torna a parlare di energia nucleare: «Facciamo una centrale a Milano»

Redazione
15/12/2023

Per il ministro delle Infrastruttura si tratta di «una fonte assolutamente pulita e che guarda al futuro». Per questo vorrebbe che si aggiungesse ai 56 reattori in costruzione un 57esimo in Italia: «Nella mia città».

Salvini torna a parlare di energia nucleare: «Facciamo una centrale a Milano»

Matteo Salvini è tornato a parlare dell’energia nucleare durante l’evento L’Italia del Sì 2023-2032 al Mind, il Milan Innovation District in corso a Rho, nell’ex area dell’Expo, a Milano. Il ministro delle Infrastrutture e dei Traporti lo ha fatto per tornare su quanto affermato a ottobre e rilanciare l’idea di una centrale nel capoluogo lombardo. Il leader della Lega ha dichiarato: «Spero che si aggiunga una 57esima» centrale in Italia, alle 56 di nuova costruzione in programma nel mondo. E ha aggiunto: «Io da milanese ho detto di farla a Milano, perché sono assolutamente convinto che sia una fonte assolutamente pulita e che guarda al futuro».

Salvini torna a parlare di energia nucleare «Facciamo una centrale a Milano»
Matteo Salvini sul palco de L’Italia del sì (Imagoeconomica).

Salvini: «In Europa 128 centrali nucleari, il mondo corre»

Il ministro delle Infrastrutture, durante l’evento, ha affermato: «L’Italia non può tirarsi fuori dal nucleare. Oggi pomeriggio sono funzionanti in Europa 128 centrali nucleari. Il resto del mondo guarda? No, corre. Il totale dei reattori funzionanti è 437 in 32 Paesi con 56 di nuova costruzione, alcune delle quali in Europa. Ci sono ingegneri italiani che lavorano alle centrali in Slovenia, Romania e in altri Paesi. Questa legislatura può e deve essere quella che riporta l’Italia nel contesto delle nazioni sviluppate». Anche Forza Italia, alcuni mesi fa, è tornata a parlare del nucleare come strada da seguire verso l’indipendenza energetica.

L’idea del referendum lanciata in estate

Nel luglio 2023, Salvini ha anche lanciato l’idea di un referendum per far scegliere agli italiani sul tema del nucleare. Definendosi un «nuclearista convinto», ha poi spiegato: «Sono pronto a tornare a un referendum argomentando il perché all’Italia convenga arrivare al nucleare pulito e di ultima generazione» aggiungendo che «bisogna superare il no frutto dell’emozione di qualche decennio fa». E ha aggiunto: «Dobbiamo diventare autonomi sull’energia da ogni punto di vista e non possiamo precluderci nessuna fonte di produzione energetica, ivi incluso il nucleare»