La polemica tra Famiglia Cristiana e Salvini sui migranti

La polemica tra Famiglia Cristiana e Salvini sui migranti

25 Luglio 2018 15.00
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«L'accostamento a Satana mi sembra di pessimo gusto». Matteo Salvini ha risposto così alla copertina di Famiglia Cristiana che ha messo il ministro dell'Interno nel mirino sul tema dell'accoglienza dei migranti. Il titolo dell'ultimo numero del settimanale dei vescovi italiani non potrebbe essere più chiaro: «Vade retro Salvini». Il leader della Lega, che in campagna elettorale si era presentato in piazza Duomo a Milano con il rosario in mano, nella sua replica ha aggiunto: «Non pretendo di dare lezioni a nessuno e sono l'ultimo dei buoni cristiani, ma non penso di meritare tanto. Anche il catechismo dice che bisogna accogliere nella misura del possibile» (leggi anche: Anche Avvenire attacca Salvini sui Rom).

«Niente di personale o ideologico», precisa sempre in copertina il settimanale dei vescovi, «si tratta del Vangelo». Nella polemica si è inserito con un tweet anche l'ex premier Matteo Renzi (leggi anche: Cosa prevede la proposta di legge sul crocifisso obbligatorio).

IL RIFERIMENTO ALLA PARABOLA DEL BUON SAMARITANO

Famiglia Cristiana, in edicola dal 26 luglio, pubblica un'inchiesta sulla condizione dei migranti in Italia con testimonianze e storie di inserimento, oltre a due editoriali. Il primo è firmato dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente della Caritas italiana, secondo il quale non accogliere gli stranieri «chiudendo loro soprattutto il cuore significa non riconoscere Dio presente in loro, e perciò rifiutarlo». Il secondo editoriale è firmato da don Antonio Mazzi: «Noi di Exodus abbiamo aperto in Calabria cinque strutture per accogliere i minori. Insegniamo la lingua italiana, li aiutiamo a recuperare quel poco di scuola che hanno fatto nei loro Paesi ma, soprattutto, ascoltiamo i loro dolori e le loro paure, curiamo la loro salute e tentiamo, con fatica, di far capire che in Italia ci sono anche persone che li amano e che fanno di tutto perché nel loro mondo e nel nostro torni un po' di pace. Vi devo dire che, tornando dalla Calabria, sentendo sull'aereo i discorsi che facevano alcuni viaggiatori, la tristezza ha distrutto quel po' di speranza che loro, gli invasori, mi avevano elargito». Famiglia Cristiana, in sostanza, ribadisce e fa sue le parole pronunciate dal presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti: «Non è una questione ideologica o di schieramento politico, si tratta di riaffermare il pensiero della Chiesa, che è quello della parabola del Buon Samaritano» (leggi anche: Il direttore di Famiglia Cristiana: «La fede non è campagna elettorale»).

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