Salvini contro il far west degli autovelox: «13 anni per il testo con le regole, manco l’Iliade»

Redazione
13/12/2023

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annunciato di voler portare il documento «in conferenza unificata entro la fine di questo mese». E ha spiegato che si tratta di uno strumento «fondamentale se ha come finalità esclusiva la tutela della sicurezza».

Salvini contro il far west degli autovelox: «13 anni per il testo con le regole, manco l’Iliade»

Matteo Salvini ha annunciato che entro fine dicembre vuole portare il documento sull’utilizzo degli autovelox in conferenza unificata. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti vuole così compiere un passo decisivo verso una normativa chiara, che possa «porre fine al far west degli autovelox». Lo ha dichiarato durante il question time alla Camera.

Salvini contro il far west degli autovelox «13 anni per il testo con le regole, manco l'Iliade»
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini (Imagoeconomica).

Salvini: «Iter in elaborazione da 13 anni, manco l’Iliade»

Il vicepremier e leader della Lega ha analizzato la situazione polemizzando sulle lunghe tempistiche che hanno rallentato la creazione di un regolamento. Salvini ha dichiarato: «Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sta procedendo finalmente a definire l’iter di adozione del decreto attuativo delle modalità di uso e collocazione degli autovelox che è in elaborazione da 13 anni, manco l’Iliade e che conto di portare in conferenza unificata entro la fine di questo mese». Poi ha aggiunto: «Il decreto introdurrà vincoli omogenei e chiari sull’intero territorio nazionale». E sarà fatto «nella ferma convinzione che l’uso dell’autovelox è fondamentale se ha come finalità esclusiva la tutela della sicurezza. Non certo per le esigenze di fare cassa da parte di qualcuno».

LEGGI ANCHE: Salvini e le contraddizioni sul codice stradale, tra velocità e tolleranza zero

Salvini contro il far west degli autovelox «13 anni per il testo con le regole, manco l'Iliade»
Un agente della polizia presidia un autovelox (Imagoeconomica).

A novembre le parole sul tasso alcolemico

Il ministro è tornato a parlare di regole relative al codice della strada a oltre un mese dall’ultima volta. In quel caso, però, aveva parlato del tasso alcolemico, generando anche polemiche per alcune dichiarazioni. Salvini aveva spiegato: «Nel nuovo Codice della strada non tocchiamo il tasso alcolemico: qualche bicchiere di vino non solo non fa male, ma è assolutamente lecito per chi lo ritiene salutare». Una frase che non è piaciuta ai politici d’opposizione e alle associazioni dei familiari delle vittime della strada.