Scontro frontale tra Salvini e Fico sulla Diciotti

22 Agosto 2018 17.35
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Mentre il braccio di ferro interno al governo M5s-Lega continua, il destino della Diciotti rimane ancora in sospeso. E ora la procura di Agrigento ha aperto un'indagine (a carico di ignoti) per sequestro di persona e arresto illegale sul trattenimento a bordo dei 177 migranti soccorsi dalla Guardia Costiera. L'imbarcazione, già protagonista del caso Vos Thalassa, è arrivata nella notte del 20 agosto nel porto di Catania, con a bordo decine di migranti soccorsi al largo di Lampedusa. Il caso ha fatto riemergere le differenze interne ai due partiti che sorreggono l'esecutivo. «Tu fai il presidente della Camera e io faccio il ministro, con un programma e un contratto di governo ben preciso», ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, in una diretta Facebook, rivolgendosi al presidente della Camera Roberto Fico che aveva chiesto di far sbarcare i migranti a bordo. «Bertinotti, Fini, Boldrini, Fico…mi viene il dubbio che non sia una carica fortunata», ha aggiunto Salvini.

I 29 MINORI FATTI SBARCARE DALLA DICIOTTI

In giornata tuttavia il ministro dell'Interno ha fatto un'apertura sui minori a bordo («Sulla nave Diciotti ci sono 29 bambini? Loro scendano, faccio un passo oltre») e nella serata del 22 agosto ha dato il via libera alle operazione dopo l'ispezione effettuata a bordo dal procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio, e i numerosi appelli, tra cui quello della Procura per i minori del Tribunale di Catania che aveva inviato una richiesta ufficiale. I primi a scendere, attorno alle 23, sono stati due ragazzini. In tutti i minori fatti sbarcare sono stati 29, tra di loro una ragazza.

Ho promesso di difendere confini e sicurezza degli Italiani, questo faccio da due mesi da quando sono ministro, questo…

Geplaatst door Matteo Salvini op Woensdag 22 augustus 2018

«Buona notizia che il governo abbia deciso di far scendere i minori dalla #Diciotti. Per me far il presidente della Camera significa fare sì che lo Stato non rinneghi mai principi fondamentali e dignità umana. Sono stato eletto per questo, rinunciando allo stipendio da presidente», è stata la replica di Fico su Twitter.

Il presidente della Camera aveva scritto in mattinata che «la giusta contrattazione con i Paesi dell'Unione europea può continuare senza alcun problema, adesso però le 177 persone – tra cui alcuni minori non accompagnati – devono poter sbarcare. Non possono essere più trattenute a bordo, poi si procederà alla loro ricollocazione nella Ue», facendo scatenare l'ira di Salvini.

L'appello della terza carica dello Stato è stato accolto positivamente dalle opposizioni, Pd in testa. «Bene le parole del Presidente della Camera sulla vicenda della Diciotti. Si facciano sbarcare le persone che, come nel caso dell'Aquarius, sono solo ostaggio della propaganda salviniana. Ci sono dei principi di umanità e buon senso che non dovrebbero mai venire meno», ha scritto in una nota il deputato Pd, Alberto Losacco. «Non basta un tweet. Le parole di Fico sono importanti, lo riconosco, ma è la terza carica dello Stato: prenda l'iniziativa. Formalmente chieda al governo di gestire la situazione in maniera differente. Andiamo oltre il tweet, facciamo politica», ha detto più critico il segretario del Pd, Maurizio Martina, presente al porto di Catania.

LA COMMISSIONE UE CONVOCA UNA RIUNIONE STRAORDINARIA

La Commissione Ue ha convocato una riunione, venerdì 24 agosto a Bruxelles, per concordare possibili soluzioni sulla questione dei porti di sbarco, per i migranti soccorsi. Alla riunione, organizzata dalla direzione generale Affari interni, sono invitati i consiglieri per gli Affari europei dei leader di Italia, Francia, Germania, Austria, Spagna, Portogallo, Lussemburgo, Olanda, Belgio, Malta e Grecia, e Irlanda. Si apprende da fonti a Bruxelles.

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