Lo scoop di Buzzfeed sui presunti finanziamenti della Russia alla Lega

Redazione

Lo scoop di Buzzfeed sui presunti finanziamenti della Russia alla Lega

Il sito pubblica le conversazioni di tre russi e tre italiani su una «grande alleanza» tra Mosca e Carroccio. E si ipotizza la creazione di un canale segreto per convogliare milioni di petrodollari al partito. Salvini si dice pronto a querelare: «Mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka di finanziamento».

10 Luglio 2019 13.42
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La promessa di finanziamenti generosi da Mosca al “Trump europeo”, cioè Matteo Salvini. A rivelarla il 10 luglio è stato BuzzFeed.com che ha pubblicato un audio segreto delle “trattative” (qui la trascrizione completa) che si sarebbero svolte tra russi ed emissari della Lega a Mosca.

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(qui il video completo)

L’INCONTRO AL METROPOL DI MOSCA

L’incontro a sei durato poco più di un’ora, scrive il sito, si è tenuto il 18 ottobre 2018 all’Hotel Metropol di Mosca. All’ordine del giorno i piani per una «grande alleanza». I partecipanti, tre russi e tre italiani tra cui uno stretto collaboratore di Salvini, Gianluca Savoini, presidente dell’associazione Lombardia-Russia, si erano trovati ufficialmente per un accordo petrolifero. Il vero obiettivo però, riporta sempre il sito, era la nascita di una nuova Europa nazionalista in linea con il Cremlino. «Vogliamo cambiare l’Europa. La nuova Europa deve essere molto più vicina alla Russia», ripete infatti Savoini nell’audio. Ma sul tavolo della riunione segreta c’è soprattutto la creazione di un canale segreto per fare arrivare decine di milioni di petrodollari alla Lega, denaro proveniente dagli sconti applicati dai russi alla vendita del carburante.

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Matteo Salvini e Vladimir Putin durante la visita lampo del presidente russo a Roma.

LA BATTAGLIA DI SALVINI ALLE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA

Il vicepremier non era presente all’incontro ma poche ore prima era tornato a criticare le sanzioni contro Mosca definendole «economicamente e socialmente folli». BuzzFeed non è riuscita a identificare i tre uomini russi presenti all’incontro ma sostiene che fossero pezzi grossi del Cremlino. Tra l’altro i tre dicono di augurarsi l’ok da parte di Vladimir Pligin, dirigente di Russia Unita, il partito di Vladimir Putin.

SALVINI: «MAI PRESO UN RUBLO DI FINANZIAMENTO DALLA RUSSIA»

«Ho già querelato in passato, lo farò anche oggi, domani e dopodomani», ha risposto Salvini. che ha negato di aver ricevuto denaro straniero per finanziare il suo partito.: «Mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka di finanziamento dalla Russia».

SAVOINI: «MAI STATI NÉ FONDI NÉ SOLDI PER LA LEGA»

«Posso solo dire che non è stato mai dato un centesimo o un rublo alla Lega da chiunque e da nessuno di quelli citati nell’articolo» di BuzzFeed, «il resto sono solo bla bla bla e illazioni da querela. E infatti sono dall’avvocato in questo momento», ha replicato all’Ansa anche Savoini, considerato appunto l’emissario della Lega a Mosca e protagonista dell’audio messo online dal sito di informazione Usa. Una etichetta che lui rigetta in toto.

SAVOINI NEGA DI ESSERE EMISSARIO DEL PARTITO E CONSULENTE DI SALVINI

«Io sono di Lombardia Russia (associazione culturale della quale è presidente, ndr), mai detto di essere emissario della Lega». E quando gli è stato chiesto se non è nemmeno un consulente di fatto di Matteo Salvini, ha negato ancora: «No, conosco Salvini da 25 anni essendo io in Lega da inizio anni novanta», ribatte. Il giorno prima dell’incontro in hotel a Mosca registrato, il 17 ottobre 2018, c’era stata un’altra riunione alla quale aveva partecipato anche Salvini? «C’era stato un incontro pubblico di Salvini organizzato dagli imprenditori e niente altro». Intervistato dal Foglio ha ribadito: «Non ci sono mai stati fondi né soldi per la Lega». E ancora: «Era pieno di imprenditori quel giorno, in un albergo! In mezzo a tanta gente».

ZINGARETTI: «RUBLI CONTRO L’EURO? CHIARIRE SUBITO»

«Rubli dalla Russia alla Lega per una campagna elettorale contro l’euro? Va tutto chiarito immediatamente», ha dichiarato il segretario Pd Nicola Zingaretti..

BOTTA E RISPOSTA TRA RENZI E CENTEMERO

«O questa è una Fake News o questo è uno scoop clamoroso. Usare il petrolio russo per finanziare la Lega? Sarebbe pazzesco. L’unico che può chiarire è Salvini: deve chiarire lui, subito», ha chiesto su Twitter anche il senatore ed ex premier Matteo Renzi. E a Renzi ha risposto subito sul social network il tesoriere del Carroccio, Giulio Centemero: «Delle due la prima, sono fake news. Basta scaricare i bilanci della Lega per comprenderlo. Sono pubblici e online, a disposizione di tutti».

+EUROPA: «INQUIETANTE DOPO IL CASO AUSTRIACO»

Richieste di chiarimento sono arrivate anche dal segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova: «Salvini leader della Lega ma soprattutto ministro degli Interni deve immediatamente chiarire e smentire senza se e senza ma le rivelazioni di Buzzfeed sui rapporti finanziari tra Lega e magnati russi del petrolio. Dopo il caso austriaco, queste rivelazioni che riguardano l’Italia renderebbero inquietanti e pericolosi i legami tra i partiti nazional populisti e opachi finanziamenti russi».

IL M5S PRENDE LE DISTANZE DALL’ALLEATO

Ma il commento forse meno atteso è quello degli alleati di governo Cinquestelle: «Il M5S fa l’interesse degli italiani, non di altri Paesi!», si legge in un post sulla pagina Fb del M5S sul caso Lega-Russia, «la nostra posizione è semplice e l’abbiamo sempre ribadita: al M5S non gliene frega nulla dei petrolieri e men che meno degli speculatori». «L’Italia è un
Paese autonomo e chi si candida a rappresentarla deve fare l’interesse dell’Italia, non di altri Paesi. Che questi si trovino a Est od Ovest fa poca differenza. Noi siamo liberi e lo resteremo».

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