L’Antimafia chiede a Salvini di chiarire la foto col figlio del boss

Polemiche per il selfie del leader leghista con Antonio Matrone, figlio del killer di camorra condannato all'ergastolo nel 2009. Il M5s: «Siamo rimasti allibiti».

11 Settembre 2019 18.29
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“Un caffè insieme al mio caro amico Matteo“. È questa la frase che accompagna la fotografia pubblicata su Facebook da Antonio “Michele” Matrone, figlio di Francesco, killer di camorra condannato all’ergastolo dalla Corte d’Appello di Salerno nel 2009.

LA FOTO RIPRESA DA VARI QUOTIDIANI NAZIONALI

Il “Matteo” in questione è l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini e il selfie, ripreso da vari quotidiani nazionali, ha scatenato l’ennesimo polverone sul leader della Lega. Al punto da richiamare l’attenzione della Commissione antimafia. «Servono chiarimenti sulla vicenda». ha detto il presidente della commissione parlamentare Nicola Morra, «appoggiando» la richiesta dei colleghi Caso e Urraro (Movimento 5 stelle) di avere delucidazioni da parte di Salvini. «Siamo rimasti allibiti», hanno detto. «Il ministro ci ha abituati in 14 mesi a ogni tipo di foto, ballo ed esibizione canora, ma, se la politica balneare al Papeete poteva farci pure sorridere, qui invece c’è da piangere perché getta ombre su una persona che è stata ministro dell’Interno fino al giuramento del nuovo esecutivo. Per questo motivo chiediamo pubblicamente a Salvini di chiarire al più presto la sua posizione».

LA CATTURA DEL SUPER LATITANTE FRANCESCO MATRONE

La fotografia è stata originariamente pubblicata dal quotidiano locale Metropolis e sarebbe stata scattata a Vignola, in Emilia Romagna, dove il leader leghista ha tenuto un comizio. Il padre di Michele, Francesco Matrone, noto come Franchino ‘a belva, era stato arrestato il 17 agosto 2012 ad Acerno: all’epoca si trovava al vertice della lista dei super latitanti perché ritenuto a capo del clan di camorra di Scafati che porta il suo nome e che agli inizi degli Anni 80 era alleato con il gruppo di Carmine Alfieri e Pasquale Galasso.

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