Salvini a Ischia, cosa ha detto il leader della Lega

Redazione
30/03/2018

Dialogo con tutti, ma la base della discussione è il programma della coalizione centrodestra. Matteo Salvini lo ha detto a...

Salvini a Ischia, cosa ha detto il leader della Lega

Dialogo con tutti, ma la base della discussione è il programma della coalizione centrodestra. Matteo Salvini lo ha detto a Ischia, dove è andato a trascorrere quelli che definisce «due giorni di vacanza». Al presidente della Repubblica Sergio Mattarella «dirò che siamo pronti, abbiamo una squadra e un programma. Poi servono i numeri. E li avremo con chi pensa sia giusto stare dalla parte dei cittadini perbene», ha aggiunto il leader della Lega, protagonista di una diretta Facebook in giro per l'isola nel Golfo di Napoli.

Qualche minuto insieme a voi, che siete stati (e sarete!) protagonisti di una rivoluzione.

Geplaatst door Matteo Salvini op vrijdag 30 maart 2018

Tra i tanti temi toccati c'è anche quello del reddito di cittadinanza proposto dal Movimento 5 stelle. Cosa ne pensa il segretario del Carroccio? «Se non è un investimento illimitato per chi sta a casa aperto a tutti, cosa che mi vedrebbe fortemente contrario perché sarebbe la fine del merito e dell'incentivo a fare impresa e a cercare lavoro, ma un investimento temporaneo per chi ha perso il lavoro ed è in attesa di trovarne uno nuovo… ne possiamo parlare». Una dichiarazione molto simile a quella fatta il 29 marzo sulla flat tax dal capogruppo M5s al Senato, Danilo Toninelli: «Se la flat tax è costituzionale e include i poveri, noi non chiudiamo mai

APPUNTAMENTO CON DI MAIO DOPO PASQUA. L'appuntamento con Luigi Di Maio, prima che inizino le consultazioni al Quirinale, è confermato: «Ci sentiremo dopo Pasqua, con il M5s stiamo ragionando. Se poi questo ragionamento andrà lontano o si fermerà, non sono in grado di dirlo adesso». Ma il leader della Lega considera irrinunciabile la sua candidatura alla presidenza del Consiglio? «La mia ambizione è di rappresentare tutti gli italiani facendo il premier. Però non è una pregiudiziale, perché a me interessa lavorare per l'Italia. Qualcun altro diceva: "O io o il diluvio", io non ho questa arroganza». In ogni caso, precisa Salvini, «si parte dai progetti, non dai nomi. Si parte dalle cose da fare: tasse, lavoro, sicurezza. L'importante sono le cose da fare».

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