Un gruppo di migranti ha dirottato un mercantile al largo di Tripoli

Un gruppo di migranti ha dirottato un mercantile al largo di Tripoli

27 Marzo 2019 14.17
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Il mercantile Elhiblu si trovava ad appena sei miglia al largo da Tripoli e stava riportando nella capitale della Libia un gruppo di migranti che aveva soccorso nel Mediterraneo, quando i naufraghi per evitare essere riconsegnati alle autorità libiche hanno dirottato l'imbarcazione minacciando comandante ed equipaggio e puntando la rotta verso l'Isola di Malta. La notizia è stata diffusa in Italia dal ministro dell'Interno Matteo Salvini che ha parlato di un vero e proprio atto di pirateria

MATTEO SALVINI: «È UN ATTO DI PIRATERIA

La Guardia costiera italiana sta monitorando la situazione perché il mercantile sta seguendo la stessa rotta che dalla Libia porta a Lampedusa. «Non siamo più ai soccorsi, sarebbe il primo atto di pirateria in alto mare, con migranti che hanno dirottato il mercantile che era arrivato a 6 miglia dalla costa libica. Sappiano che l'Italia la vedranno col cannocchiale», ha dichiarato Salvini dando notizia del dirottamento in corso. E ha aggiunto: «Sono pirati, non naufraghi». Sempre in mattinata una motovedetta libica aveva intercettato e salvato 120 migranti naufragati in acque di ricerca e soccorso libiche. L'imbarcazione è poi rientrata a Tripoli.

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I PM INDAGANO SULLA SEA WATCH

Intanto i magistrati della procura di Roma ritengono che nella vicenda della nave Sea Watch, che ha dovuto attendere 12 giorni davanti al porto di Siracusa a prima di avere l'ok allo sbarco a Catania il 31 gennaio scorso, si possa prefigurare il reato di sequestro di persona. Un fascicolo contro ignoti è stato inviato dai magistrati capitolini ai colleghi di Siracusa, cui era stato chiesto di valutare se esistessero profili di competenza del tribunale dei ministri di Catania. Gli atti saranno trasmessi nel capoluogo etneo, dopo che il procuratore reggente Fabio Scavone ha spiegato che la competenza per valutare se esistono profili penali spetta alla procura distrettuale del capoluogo etneo.

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