Salvini visita la Rummo e sui social parte la polemica, il patron del pastificio: «Senza parole»

Redazione
22/01/2024

Il ministro delle Infrastrutture si è recato allo stabilimento e ha sottolineato l'importanza della «qualità» italiana. Poi le critiche su X. Cosimo Rummo, presidente e ad dell'azienda di Benevento, ha risposto: «Sono dispiaciuto e meravigliato per il livello di democrazia e educazione che c’è in Italia».

Salvini visita la Rummo e sui social parte la polemica, il patron del pastificio: «Senza parole»

L’azienda Rummo, leader mondiale nella produzione di pasta, sta vivendo un momento delicato sui social. Da alcuni giorni, infatti, gli utenti di X hanno avviato un vero e proprio boicottaggio a causa della visita nei propri stabilimenti del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini del 19 gennaio scorso. L’azienda di Benevento, che nel 2015 è stata supportata proprio dall’allora Twitter in uno dei momenti più delicati della propria storia, quando è stata colpita da un’alluvione, ora è chiamata a difendersi. Cosimo Rummo, il presidente e amministratore delegato del colosso della pasta, lo ha fatto in un’intervista al Corriere della Sera: «Siamo senza parole».

Salvini visita la Rummo e sui social parte la polemica, il patron del pastificio «Senza parole»
Cosimo Rummo (Imagoeconomica).

Salvini in visita agli stabilimenti Rummo: «Altro che farina di grilli»

Il 19 gennaio scorso, sui propri profili Instagram e TikTok, Matteo Salvini ha lanciato un messaggio in favore dei prodotti italiani e contro la farina di insetti, di cui si parla in Europa da mesi. Il leader della Lega, che ha mostrato immagini della sua visita al pastificio, ha dichiarato: «Il profumo non vi arriva, però alla faccia di quelli che vogliono la farina di insetti, grilli, vermi, cavallette, a quelli che a Bruxelles combattono la dieta mediterranea, diciamo viva la nostra pasta. Qua fanno, al pastificio Rummo, 800 mila confezioni di pasta al giorno ed è una cosa straordinaria. Viva l’Italia, via la nostra qualità».

Cosimo Rummo: «Dispiaciuto e meravigliato»

Dopo il video è partito il boicottaggio, con tanti utenti a criticare la scelta di Salvini come «testimonial», ma anche molti altri a difendere l’azienda e i suoi lavoratori. A rispondere è stato Cosimo Rummo sul Corriere della Sera: «Sono letteralmente senza parole. Il ministro delle Infrastrutture viene a fare investimenti a Benevento, chiede di venire a visitare lo stabilimento, non capisco cosa vogliano: dovevo chiudergli la porta in faccia? Non capisco. Tra l’altro c’era anche l’ex sottosegretario Pd Umberto del Basso de Caro con la delegazione». Il patron del pastificio ha spiegato che ci sono stati anche «in visita Gentiloni da premier, Andrea Orlando quando era ministro». Poi ha espresso il proprio rammarico: «Rimango dispiaciuto e meravigliato per il livello di democrazia e educazione che c’è in Italia. Siamo un’azienda aperta a tutti. Non capisco che cosa contestino».

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Paolo Gentiloni accompagnato da Cosimo Rummo durante la visita al pastificio nel 2017 (Imagoeconomica).