Vaccini obbligatori, nuovo strappo tra Salvini e il M5s

Vaccini obbligatori, nuovo strappo tra Salvini e il M5s

22 Giugno 2018 11.44
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Le distanze tra M5s e Lega si allargano anche alla Sanità e sulla delicata questione dell'obbligo vaccinale. Il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini ora dice la sua anche sui vaccini. A RadioStudio54 ha ribadito: «Garantisco l'impegno preso in campagna elettorale nel permettere che tutti i bimbi entrino in classe, vadano a scuola», perché «la priorità è che i bimbi non vengano espulsi dalle classi» anche se non vaccinati (leggi anche: Cos'ha detto Salvini nell'intervista allo Spiegel).

SALVINI: «10 VACCINI OBBLIGATORI INUTILI E DANNOSI». A proposito di una eventuale rimozione degli obblighi vaccinali, Salvini ha puntualizzato che al governo «siamo in due, c'è un'alleanza Lega-M5s, bisogna ragionare anche con gli alleati, al ministro Grillo ho iniziato a parlare di questi temi», e dunque «continueremo, perché ritengo che 10 vaccini obbligatori siano inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi», ha concluso il ministro, inviando un ringraziamento «per il loro coraggio» ai ricercatori Antonietta Gatti e Stefano Montanari (leggi chi sono).

ANCORA SUI ROM. «Io ho vaccinato i miei figli. Alcuni vaccini salvano la vita ma 10 vaccini per alcuni bambini sono inutili e alcuni pericolosi», ha poi aggiunto Salvini a margine di un comizio elettorale a Campi Bisenzio. «Non sono un 'no vax' e ci sono tante reazioni avverse documentate». «È inimmaginabile, quando a settembre riaprono asili e scuole, che ci siano bambini tenuti fuori dalla classe perché non hanno potuto vaccinarsi», ha quindi ribadito il ministro dell'Interno. «Ci preoccupiamo dei rom, quando lasciamo fuori dalle classi migliaia di bambini italiani».

Vaccini, quando bisogna presentare la certificazione per le scuole

Ipotesi di proroga per la scadenza del 10 luglio per la presentazione della certificazione definitiva che provi l’avvenuta vaccinazione ai fini dell’iscrizione a scuola per il prossimo anno 2018-19. Sarebbe questa, secondo quanto si apprende, la strada in valutazione da parte del governo in merito alla questione dell’obbligo vaccinale per andare a scuola.

Grillo: «I vaccini restano fondamentale strumento di prevenzione»

Peccato però che Giulia Grillo solo il 18 giugno scorso avesse già espresso la sua posizione a riguardo, rinviando al mittente la definizione di «ministro anti vaccini». «Noi nel Movimento 5 stelle non abbiamo mai detto nulla contro i vaccini, tutt'altro, sono un presidio fondamentale di prevenzione primaria e tale rimarrà nella nostra politica», aveva messo in chiaro il ministro. Aggiungendo: «Possono essere diversi gli approcci e le modalità con cui si propone alla popolazione questo importante strumento di prevenzione, ma siamo assolutamente a favore dell'uso delle vaccinazioni. Qualunque titolo di giornale che abbia riportato il contrario ha detto il falso».

L'INCONTRO IN LUSSEMBURGO. Secondo quanto risulta a L43, Grillo venerdì era attesa per un vis-à-vis con la stampa in Lussemburgo ma pare aver disertato l'incontro. Se fosse confermato, dimostrerebbe se non altro l'imbarazzo dell'alleato davanti all'ultima presa di posizione pubblica del ministro dell'Interno.

I no-Vax ricevuti al Viminale

Intanto una delegazione dell'associazione no-vax Sìamo composta da Dario Miedico – epidemiologo radiato dall'Ordine dei medici di Milano dopo aver firmato una lettera che esprimeva perplessità sulle vaccinazioni pediatriche di massa – Franco Trinca ed Emiliano Gioia, è stata ricevuta al Viminale (e non al ministero della Salute) dove ha incontrato il sottosegretario M5s Luigi Gaetti ed Enza Blundo, ex senatrice pentastellata. L'associazione ha postato sul profilo Fb anche una foto dell'incontro, avvenuto il 21 giugno. «Con nostro sommo piacere, abbiamo riscontrato nell'uomo, nel medico, una disponibilità, un apertura mentale che, da tempo, era scomparsa da dentro le istituzioni», si legge nel post. «Il percorso per raggiungere l'obiettivo è difficile ed irto di pericoli ma, con il vostro supporto, possiamo farcela. #asettembretuttiascuola Radio Informazione Libera continuerà a lavorare perché, la libertà, la controinformazione, la verità, siano sempre a disposizione dei cittadini. Uniti SìAmo».

Roma 21 giugno 2018

Presso il Viminale, la nostra delegazione, Dario Miedico, Franco Trinca, Emiliano Gioia, ha…

Geplaatst door SìAmo op donderdag 21 juni 2018

Cosa dice il contratto sui vaccini

Nel contratto di governo non sottoline l'inutilità delle coperture, anzi. Anche se era esplicito l'obiettivo di garantire un giusto equilibrio tra diritto all'istruzione e diritto alla salute. «Pur con l’obiettivo di tutelare la salute individuale e collettiva, garantendo le necessarie coperture vaccinali», recita l'intesa, «va affrontata la tematica del giusto equilibrio tra il diritto all’istruzione e il diritto alla salute, tutelando i bambini in età prescolare e scolare che potrebbero essere a rischio di esclusione sociale». E proprio sul contratto di governo interviene la Lega con una nota dell'ufficio stampa. «Sui vaccini polemiche pretestuose dopo le parole del ministro Matteo Salvini. L'inclusione scolastica dei bimbi non vaccinati (per necessità o per scelta) è sia nel programma della Lega che nel contratto di governo».

DI MAIO: «CONOSCETE LA NOSTRA POSIZIONE». L'altro vicepremier Luigi Di Maio è intervenuto da Avellino limitandosi a ricordare: «Su questo tema il contratto parla chiarissimo noi vogliamo rivedere il decreto Lorenzin ma nel senso semplicemente di potere assicurare una tutela vaccinale delle persone e soprattutto ai bambini. Poi ognuno ha la sua opinione sui vaccini, voi conoscete la nostra».

Burioni: «Salvini dice una bugia pericolosissima»

A rispondere a Salvini è Roberto Burioni con un post su Fb. «No, ministro Salvini. Dieci vaccini non sono inutili e tantomeno dannosi. Sono gli stessi vaccini che vengono usati con identici tempi e identici modi in tutto il mondo. Sono i 10 vaccini che hanno salvato e salvano, in tutta sicurezza, milioni di vite. Vaccini che proteggono anche lei, i suoi figli e i suoi elettori, e pure tutti i cittadini italiani che lei ha il dovere di tutelare». E, ancora: «Ministro Salvini, lei ha detto una cosa non rispondente al vero, perché quelli che riporto io sono fatti, suffragati da dati scientifici solidissimi. Quella che ha detto è una bugia, una bugia pericolosissima. E che a dirla sia chi ha la responsabilità della sicurezza del mio paese è una cosa che mi preoccupa molto».

No, Ministro Salvini. Dieci vaccini non sono inutili e tantomeno dannosi. Sono gli stessi vaccini che vengono usati con…

Geplaatst door Roberto Burioni, Medico op vrijdag 22 juni 2018

«L'unico rischio che vedo relativamente ai vaccini oggi è rappresentato da un ministro dell'Interno che parla di cose su cui non ha competenza, assumendosi una responsabilità enorme e facendo campagna elettorale sulla salute dei bambini», ha dichiarato la senatrice a vita, la farmacologa Elena Cattaneo, sottolineando che è «irresponsabile abolire l'obbligo» e invitando poi a non fare «campagna elettorale sulla salute dei bambini».

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