Novellara, ventenne di origine pachistana minacciata dal padre: «Fai la fine di Saman Abbas»

Enrico Filotico
27/12/2023

La ragazza aveva rifiutato le nozze con il cugino. Fuggita da casa ora si trova in una comunità protetta. Ora l'uomo e la seconda moglie sono sottoposti all'obbligo di braccialetto elettronico.

Novellara, ventenne di origine pachistana minacciata dal padre: «Fai la fine di Saman Abbas»

«Se non ti sposi fai la fine di Saman Abbas», con queste parole un padre pachistano residente a Novellara, nel Reggiano (proprio dove il primo maggio 2021 era stata uccisa Saman) aveva minacciato la figlia 20enne che si era rifiutata di sposare un cugino. La ragazza è riuscita a scappare dalla sua famiglia e ora si trova presso una comunità della zona. L’uomo, accusato anche di aver ucciso la prima moglie, si era poi risposato con una 37enne da cui aveva avuto due figli. Ora con la moglie è accusato di costrizione o induzione al matrimonio. Per la coppia è scattata la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e l’obbligo del braccialetto elettronico.

La famiglia le aveva impedito di studiare

Il matrimonio combinato è stata solo solo l’ultima di una serie di violenze che avevano condizionato la vita della 20enne. Appena nata era stata separata dalla madre, dichiarata morta dopo il parto. Un decesso ufficialmente spiegato con le cause naturali. Secondo la ragazza, che per anni ha raccolto informazioni in Pakistan, la mamma sarebbe stata uccisa dallo zio a sua volta padre del suo promesso sposo. La ragazza non è mai stata libera di uscire di casa ed è stata costretta a interrompere gli studi dopo la terza media.