Samsung Galaxy AI potrà tradurre le chiamate in tempo reale

Redazione
09/11/2023

Attesa per l’inizio del 2024, potrebbe arrivare assieme alla gamma di smartphone S24. Presentata anche Gauss, intelligenza artificiale generativa per testi e immagini. Così l’azienda sudcoreana entra nella gara con Google Pixel 8 e Apple.

Samsung Galaxy AI potrà tradurre le chiamate in tempo reale

Samsung ha presentato la propria intelligenza artificiale. Durante l’evento AI Forum, l’azienda sudcoreana ha svelato i primi dettagli di Galaxy AI, tecnologia che dovrebbe approdare all’inizio del 2024 con la gamma S24, attesa nel mese di gennaio. Con un post sul blog ufficiale, la società di Seul ha parlato di una vera e propria rivoluzione digitale, che sfrutterà sia l’IA generativa sul device sia un cloud tramite cui attingere a strumenti di altre aziende legate da partnership commerciali. «Trasformerà l’esperienza mobile quotidiana con la tranquillità della sicurezza e del rispetto della privacy», ha spiegato Samsung nel comunicato. In parallelo, all’AI Forum 2023, la società ha presentato Gauss, l’intelligenza artificiale che promette di cambiare la scrittura di testi ed email e la creazione di immagini. Entrando così prepotentemente nella corsa all’IA con Google e Apple.

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Samsung Galaxy AI, la traduzione delle chiamate e i dettagli su Gauss

«Cambieremo per sempre il modo in cui utilizziamo gli smartphone», ha spiegato Wonjoon Choi, capo del settore ricerca e sviluppo di Samsung. «Non abbiamo ancora visto il vero potenziale dell’IA nella tecnologia mobile». Per offrire un piccolo assaggio del futuro sulla gamma Galaxy, l’azienda di Seul ha presentato una funzione di traduzione istantanea chiamata AI Live Translate Call. Integrata nell’app telefonica dei device, consentirà come si intuisce dal nome di tradurre in qualsiasi lingua l’intero contenuto delle conversazioni in diretta, con un testo che apparirà sullo schermo. «Parlare con un altro individuo che si esprime in idiomi diversi sarà facile come attivare i sottotitoli per un film in streaming», ha proseguito Samsung. Non saranno necessarie app di terze parti, dato che l’intero processo avverrà sul dispositivo e nell’ecosistema Galaxy, così da garantire anche il mantenimento della privacy.

Galaxy AI arriverà insieme a Gauss, l’intelligenza artificiale che prende il nome dal matematico tedesco Carl Friedrich Gauss che stabilì la teoria della distribuzione normale, poi chiamata curva gaussiana in suo onore, nel calcolo delle probabilità. Come anticipato dalla stessa Samsung, si dividerà in tre parti distinte che però lavoreranno a stretto contatto fra loro per migliorare l’esperienza mobile dell’utente. Language riassumerà documenti, tradurrà contenuti e scriverà testi anche per email. Code invece, destinato agli sviluppatori, si occuperà di codificare in modo semplice e veloce il linguaggio informatico. Image, infine, potrà creare ex novo, modificare o convertire in risoluzione maggiore o inferiore le immagini.

Nella gara all’intelligenza artificiale anche Google e Apple

Con l’annuncio di Galaxy AI e di Gauss, Samsung entra di diritto nella corsa all’intelligenza artificiale mobile. Sul mercato è già attiva Google, che ha implementato l’utilizzo dell’IA nella sua gamma degli smartphone Pixel 8. Consente di modificare le fotografie anche dopo averle scattate, cambiando alcuni dettagli tra cui gli occhi chiusi e un mancato sorriso oppure eliminando oggetti che disturbano lo sfondo. Non mancherà nemmeno Apple che, secondo un rapporto di The Information, sta investendo milioni di dollari al giorno per migliorare Ajax GPT, che si preannuncia persino più avanzato di ChatGPT di OpenAI. Stando ai primi rumors, interagirà con gli utenti che usano AppleCare e migliorerà le attività dell’assistente vocale Siri.

In arrivo a inizio 2024 con la gamma S24, Samsung Galaxy AI tradurrà le telefonata in diretta. Presentata anche Gauss per testi e immagini.
I modelli di Google Pixel 8 e Pixel 8 Pro (Getty Images).

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