Maurizio Stefanini

Chi è Sandra Torres, candidata alle Presidenziali in Guatemala

Chi è Sandra Torres, candidata alle Presidenziali in Guatemala

Nel 2011 divorziò dal marito Alvaro Colom per poter correre. Ma fu tutto inutile. Dopo un tentativo nel 2015 ora si ripresenta. Ed è data per favorita.

15 Giugno 2019 10.30

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Moglie di un presidente, Sandra Torres Casanova d’accordo col marito divorziò da lui per diventare presidente a sua volta, ma la sua candidatura fu cassata e l’ex marito finì addirittura in galera. Domenica 16 giugno Sandra ci riprova: nei sondaggi è in testa per diventare il nuovo presidente del Guatemala.

IL MATRIMONIO CON COLOM E GLI ANNI DA FIRST LADY

Nata il 5 ottobre 1955, Sandra Torres è laureata in Scienza della Comunicazione, è una politologa e una imprenditrice. Divorziata con quattro figli, era dirigente del partito Unidad Nacional de la Esperanza (Une) quando il 20 febbraio 2003 si risposò proprio con il capo e fondatore dello stesso partito: Álvaro Colom Caballeros. Industriale tessile e al tempo stesso unico meticcio a essere riconosciuto come sciamano dalla popolazione maya, Colom era amico di Hugo Chávez che nel 1999 si adoperò per farlo accettare come candidato dalla ex-guerriglia della Unidad Revolucionaria Nacional Guatemalteca. Arrivò terzo, con il 12,36%. A quel punto si mise in proprio fondando l’Unidad Nacional de la Esperanza, partito ammesso nella Internazionale socialista. E tra i dirigenti conobbe Sandra. Colom non si diede per vinto: dopo essere arrivato secondo alle elezioni del 2003, fu eletto presidente nel 2007.

Sandra Torres durante la campagna elettorale.

L’INUTILE ESCAMOTAGE DEL DIVORZIO

L’articolo 186 della Costituzione del Guatemala non permette ai presidenti di ricandidarsi. E non permette neanche la candidatura dei loro consanguinei e familiari. Colom era quindi tagliato fuori da un secondo mandato, e la moglie non avrebbe potuto correre per le Presidenziali del settembre 2011. A marzo di quell’anno i due decisero così di divorziare, per aggirare il divieto. L’escamotage però fu giudicato una frode sia dal Tribunale supremo elettorale che dalla Corte Suprema di Giustizia. Lei presentò ricorsi presso la Corte Costituzionale e la Corte centroamericana di Giustizia, denunciando la sua esclusione dalla competizione una violazione dei diritti umani. A nulla valsero i suoi appelli: con le lacrime agli occhi ricordò di non avere alcuna parentela col presidente e di essere una madre single con quattro figli. Accusò pure i giudici di essere «al servizio di un potere economico che non vuole pagare le tasse ma che impone governanti al popolo».

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LA SCONFITTA NEL 2015

Niente da fare. Con la Une rimasta senza candidati, fu eletto presidente Otto Pérez Molina, un ex-generale che durante la guerra civile aveva organizzato le forze speciali e l’intelligence ed era fautore di una linea dura contro la delinquenza. Ma dovette dare le dimissioni per un grave scandalo di corruzione dopo 32 mesi di mandato. La vice che lo sostituì dovette lasciare a sua volta. Alla fine nel 2015 Sandra Torres poté candidarsi, ma si trovò di fronte il «Beppe Grillo del Guatemala» Jimmy Morales, un attore comico e di fede evangelica che aveva girato un film satirico proprio su una sua improbabile elezione. E che, invece, un po’ come accaduto in Ucraina con Volodymyr Zelensky, si ritrovò alla guida del Paese.

Alvaro Colom, ex presidente del Guatemala ed ex marito di Sandra Torres.

PRIMA NEI SONDAGGI CON L’INCOGNITA DEL SECONDO TURNO

In questa tornata elettorale, con Morales impossibilitato a candidarsi, Sandra è in testa nelle intenzioni di voto. Nei sondaggi veleggia tra il 21 e il 24%, mentre gli altri candidati meglio piazzati si fermano tra il 10 e il 13. Ma c’è sempre l’incognita del secondo turno. L’ex-marito, come si è ricordato, era finito in galera. Arrestato il 13 febbraio 2018 per una storia di finanziamento illecito – era accusato addirittura di aver preso soldi dai narcos – è stato rilasciato su cauzione il 3 agosto 2018. Vero, ha assicurato ai giudici che l’ex moglie è totalmente estranea a questi traffici, ma basterà a Sandra per uscirne pulita?

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