L’interesse di Sangiuliano e Bignami per Forlì e l’ombra di Predappio: le pillole del giorno

Luca Di Carmine
21/12/2023

Vertice al ministero della Cultura per il nuovo polo archivistico della città romagnola con il viceministro ai Trasporti e la sottosegretaria Borgonzoni che ha parlato di Archivio Luce. Ma non è che sotto sotto il vero obiettivo dell'operazione sia custodire le memorie di Mussolini? E ancora: Ronzulli alla festa del Gruppo San Donato con Ghribi e la missione di Giorgetti in Libia. Gli spifferi di L43.

L’interesse di Sangiuliano e Bignami per Forlì e l’ombra di Predappio: le pillole del giorno

Giulio Andreotti, nella sua infinita saggezza, diceva che «a pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina». E cosa è successo nel ministero della Cultura guidato da Gennaro Sangiuliano per scatenare il ricordo del divo Giulio? In via del Collegio Romano, sede del dicastero, si è svolto un vertice per definire la realizzazione del nuovo polo culturale-archivistico della città di Forlì. «Il centro polifunzionale, che sorgerà nel complesso architettonico dell’ex convento Santa Maria della Ripa, sarà dotato di spazi multimediali aperti alle giovani generazioni e sarà un luogo vivo, fruibile da tutti i cittadini», si legge nella comunicazione ministeriale. Al tavolo, convocato da Sangiuliano, erano presenti tra gli altri il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Galeazzo Bignami, la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, il segretario generale del ministero Mario Turetta, la direttrice generale Biblioteche e Diritto d’autore Paola Passarelli, il direttore generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Luigi La Rocca e molti altri. Sangiuliano e Bignami erano motivatissimi. «Da un evento drammatico vogliamo far nascere un’occasione per lo sviluppo culturale della città di Forlì», hanno dichiarato, per  «far rinascere l’archivio comunale danneggiato seriamente dall’alluvione dei mesi scorsi. Il sindaco ci ha indicato il sito di Santa Maria della Ripa quale possibile sede del nuovo polo culturale sul quale intervenire con un grande progetto».

L'interesse di Sangiuliano e Bignami per Forlì e l'ombra di Predappio: le pillole del giorno
Lucia Borgonzoni e Matteo Salvini (Imagoeconomica).

E poi arriva Borgonzoni che offre qualche traccia degli interventi: «Dai sopralluoghi agli interventi effettuati per mettere in sicurezza i beni culturali danneggiati dall’alluvione, dalle raccolte fondi alle iniziative promosse a favore delle popolazioni colpite, sin dal primo momento il ministero ha fatto sentire la propria presenza sul territorio, attivandosi con ogni strumento a disposizione. Un impegno che in tutti questi mesi non ha mai subito una battuta d’arresto e che oggi si rinnova nella volontà di dare vita a un progetto di forte valore per la comunità. Ho proposto di includere nel progetto anche uno spazio per aprire al pubblico la visione di quanto custodito dall’Archivio Luce e poi un centro documentaristico sull’architettura razionalista, per accompagnarne il percorso di candidatura transnazionale Unesco a partire proprio dal Miglio Bianco di Forlì». Sì, Borgonzoni ha proprio detto «Archivio Luce». E a sinistra qualcuno si è svegliato dal torpore, ricordando qualcosa del passato: «Ma nella provincia di Forlì c’è Predappio». Sì, proprio il luogo che ha dato i natali a Benito Mussolini. E quando si evoca il “Luce” la prima immagine che viene in mente è quella del dittatore alle prese con la battaglia del grano. Ma alla fine tutta questa operazione forlivese non è che servirà a custodire le memorie del Puzzone? Tanto che alcuni si chiedono se «il nuovo polo culturale-archivistico verrà inaugurato da Bignami con la divisa nazista, quella della foto che ha esibito Fedez a Sanremo, strappandola?».

A San Donato si guarda la Ronzulli

In qualità di vicepresidente del Senato della Repubblica, Licia Ronzulli ci tiene a far sapere sui social che, dopo la presenza al Quirinale per i saluti di fine anno del capo dello Stato Sergio Mattarella, è andata al festone organizzato dal potente Gruppo San Donato, facendosi immortalare a fianco di Kamel Ghribi. La sanità privata può brindare, e pure Angelino Alfano, che della holding fondata da Giuseppe Rotelli è il presidente.

 

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Giorgetti va in Libia

Venerdì 22 dicembre il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sarà in missione in Libia, per visitare il contingente della Guardia di Finanza. «Finalmente un po’ di pace, lontano da Roma», dicono nella sede del dicastero, in via XX Settembre. E non stanno scherzando.