Dopo il Festival di Sanremo 2019 la Rai non esclude un Baglioni ter

Dopo il Festival di Sanremo 2019 la Rai non esclude un Baglioni ter

08 Febbraio 2019 18.14
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A questo punto è arrivata anche la posizione ufficiale dell'amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini che ha detto di non escludere la possibilità di un terzo festival di Sanremo affidato a Claudio Baglioni. Prima di lui era stata la direttrice di Rai Uno Teresa De Santis a tenere aperta la porta per quella destinata a essere la 70esima edizione della kermesse. E lo stesso presentatore aveva dichiarato: «L’idea di fare l'"aggressore artistico" mi farebbe piacere… Ogni volta è un impegno grande, devi far vedere di fare di più e meglio. Forse lo farei per una missione ancora verso la parte musicale, ma bisogna prima terminare un tratto di strada per poter ripartire». E infine l'8 febbraio è arrivato l'endorsement di Salini: «Sono qui per la prima volta e voglio godermi il festival. Da domenica pomeriggio inizieremo a pensare alla prossima edizione: se troveremo anche in Baglioni la volontà di intraprendere un cammino insieme, non lo escludo». Il manager ha aggiunto: «Baglioni è un talento assoluto, ha realizzato due edizioni straordinarie». E ancora: «Si è dimostrato un grandissimo talento, una vera e propria perla nel panorama musicale, ma anche un talento televisivo, in grado di cantare, condurre, accompagnare, fare da spalla, tutte le qualità che aveva dimostrato nella prima edizione sono emerse ancora di più».

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I complimenti sono arrivati anche dal collega Adriano Celentano: «Bravo Claudio! Per la seconda volta hai centrato in pieno l'obiettivo che è quello di aver dato finalmente una svolta al Festival», ha scritto in una nota il mattatore che però ha dovuto sospendere il suo Adrian per un malanno di stagione. Tuttavia tra il dire e il fare un terzo Festival, ci sono diversi dubbi anche per Baglioni: li: «Dopo 50 anni vorrei anche chiudere il mio lavoro perché ogni tanto mi dimentico di farlo e dedicarmi alle mie cose. E farmi anche un po’ meno nemici, evitando le macumbe degli altri mille artisti che vorrebbero ma poi non arrivano all’Ariston», ha spiegato il cantante. E infine ha pensato anche al piano B: «Se non vengo da direttore artistico, il prossimo anno potrei venire da ospite col nuovo disco, perché no?».

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