Sanremo 2024, Pupo attacca Amadeus: «Il mio brano scartato perché non politicamente corretto»

Redazione
16/01/2024

Il testo, scritto da Il Cile, parla di dipendenze, partendo dalla storia personale dei due cantanti e dai rispettivi problemi di gioco d'azzardo e alcol. Il 68enne: «Con questa esclusione si parlerà della nostra canzone».

Sanremo 2024, Pupo attacca Amadeus: «Il mio brano scartato perché non politicamente corretto»

A poche settimane dal via ufficiale della 74esima edizione del Festival di Sanremo, c’è anche chi ha contestato apertamente Amadeus per le 30 canzoni scelte per la kermesse. Si tratta di Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, che ha presentato il proprio brano dal titolo Tri-colore, scritto dal cantautore Lorenzo Cilembrini, meglio conosciuto come Il Cile, ma non è stato selezionato. E questo, secondo l’artista, perché parla di «tematiche non politicamente corrette». Il testo della canzone, infatti, parla di dipendenze ed è basato sulle esperienze di entrambi i cantanti. Pupo ha avuto problemi con il gioco d’azzardo. Il Cile, invece, ha apertamente parlato della sua battaglia contro l’alcolismo.

Pupo: «Sono rimasto stupito»

«Sono rimasto stupito», ha dichiarato Pupo. «Non vorrei che Amadeus non avesse scelto la canzone perché parla di tematiche non politicamente corrette. Spero che l’abbia esclusa solo perché non gli piaceva e non perché riteneva che questo genere di brano non potesse essere inserito nel suo ultimo festival». Il 68enne ha proseguito: «In un momento in cui il Festival di Sanremo è considerato dai grandi big della musica mi avrebbe fatto dispiacere che nessuno si fosse accorto che io e il Cile avevamo presentato una canzone, ma ora con questa esclusione se ne parlerà. Il successo dei brani poi lo fanno le radio, le piattaforme, lo streaming e mi auguro che questa canzone piaccia perché lo merita».

Il Cile: «Canzone perfetta per Pupo»

A commentare è stato anche Lorenzo Cilembrini, in arte il Cile. Il cantautore ha spiegato il senso del brano: «Nasce come canzone ad hoc per Enzo, considero Pupo una delle ultime rockstar italiane. Il titolo Tri-colore gioca sul concetto un po’ artefatto di patriottismo di questi tempi e il colore del tris a poker. Mondo che Enzo conosce bene. A me faceva piacere collaborare ancora una volta con lui e andare oltre il canonico brano sentimentale».