Daniela Santanchè sull’emergenza abitativa a Milano: «Case popolari anche a infermieri e tassisti»

Redazione
11/12/2023

La ministra del Turismo ha lanciato la sua proposta: «Così riusciamo ad aiutare quelle persone che lavorano a poter vivere in città». E ha ricordato che «sono stati stanziati oltre 1,5 miliardi di euro per il piano abitativo».

Daniela Santanchè sull’emergenza abitativa a Milano: «Case popolari anche a infermieri e tassisti»

La ministra del Turismo Daniela Santanchè ha in mente una soluzione per arginare l’emergenza abitativa che sta colpendo Milano ormai da mesi. Durante un convegno sul tema, nella sede della Regione Lombardia, ha avanzato la proposta di far accedere alle case popolari «altre categorie, non soltanto le forze dell’ordine che è giusto e va bene. Ma anche infermieri e tassisti, in modo che riusciamo ad aiutare quelle persone che lavorano a Milano a poter vivere in città». E nella stessa occasione ha sottolineato come siano stati messi «a disposizione oltre 1,5 miliardi di euro per il piano abitativo».

Santanché: «Tra poco nuova legge sugli affitti brevi»

La ministra ha parlato anche di affitti brevi: «Abbiamo messo mano e tra poco sarà regolamentato quello che è sempre stato un far west, non criminalizzando la proprietà privata ma cercando di fare emergere il sommerso e di tutelare chi fa impresa. Tra poco sarà una legge dello Stato». I giornalisti presenti hanno chiesto se sia stata considerata la possibilità di introdurre un tetto alle giornate per gli affitti brevi ai turisti. Santanchè ha risposto: «Non è nella nostra intenzione. Non sarà quello che passerà nell’emendamento perché la proprietà privata è sacra. Noi dobbiamo tutelare che ci siano certi requisiti, che ci sia un certo standard e che emerga il sommerso, ma non possiamo decidere noi se un proprietario di casa la può affittare una settimana o cento giorni. Questa non è la nostra visione».

L’assessore Maran: «Aumentare le case popolari»

Pierfrancesco Maran, assessore alla Casa e Piano quartieri del Comune di Milano, ha poi spiegato: «Stanno cambiando i parametri. C’è un tema di gestione delle case pubbliche su cui servono non solo investimenti, ma forse anche modelli di gestione diversi da altri tempi. E poi abbiamo il fatto che tante famiglie che prima non avevano bisogno di case pubbliche oggi ne hanno bisogno. In provincia di Milano c’erano 100mila case popolari, adesso sono 70mila. Sono state vendute in particolare da Aler senza un grande dibattito pubblico. Il tema è invertire la rotta e aumentarle».

Daniela Santanchè sull'emergenza abitativa a Milano «Case popolari anche a infermieri e tassisti»
L’assessore Pierfrancesco Maran (Imagoeconomica).