Santoro, reddito online

Redazione
27/09/2010

Una fotocopia del modello Cud in formato pdf sul sito di “Annozero”. E il reddito 2010 di Michele Santoro, 662...

Santoro, reddito online

Una fotocopia del modello Cud in formato pdf sul sito di “Annozero”. E il reddito 2010 di Michele Santoro, 662 mila euro lordi, diventa di pubblico dominio.
Il conduttore televisivo lo aveva annunciato, ed è stato di parola. Non senza tornare all’attacco del direttore generale Mauro Masi. «Allo scopo di aiutare chi intende muovermi delle contestazioni, ho trascritto puntualmente il testo del mio intervento di giovedì scorso», scrive Santoro nella sezione denominata «Vaf» (la sigla sta per valutazioni a freddo) del sito, prima di trascrivere l’intero testo del suo monologo contro quelli che il conduttore chiama i «controlli ex ante» sulla scaletta dei programmi.  Un intervento che aveva mandato su tutte le furie il direttore generale della Rai.
Quanto al capitolo redditi, Santoro spiega così la sua mossa che ha il sapore di una sfida al ministro della Semplificazione, Renato Brunetta: «Caro ministro, questa è la copia del mio Cud 2010, dal quale risultano un reddito lordo di 662 mila euro e tasse e contributi per la metà. Aspetto che lei coroni la sua battaglia moralizzatrice, ottenendo la pubblicazione di quanto abbiano effettivamente percepito lo scorso anno, i principali dirigenti, conduttori e collaboratori dell’azienda».

Brunetta: e i redditi extra Cud?

A stretto giro di posta è arrivata la replica del ministro, che definisce l’iniziativa di Santoro encomiabile, sebbene escluda i redditi extra Cud: «Mi auguro che possa contribuire ad accelerare la riforma (quella che prevede la pubblicazione dei compensi dei conduttori Rai percepiti a qualsiasi titolo ndr), che la stessa dirigenza di viale Mazzini ha già dichiarato di condividere e sostenere».
Brunetta ha poi ricordato di aver lui stesso pubblicato sul sito del Ministero la sua retribuzione annua lorda, il curriculum, la casella di posta elettronica e i suoi recapiti telefonici diretti.
Quindi a breve vedremo sullo schermo i compensi di altri conduttori Rai, alcuni dei quali già svelati lo scorso giugno da un’inchiesta del settimanale “L’Espresso”. Tra i conduttori di punta, il più pagato è Bruno Vespa con 1,2 milioni di euro l’anno, grazie a un contratto da “esterno” e non da dipendente. In fondo alla lista la conduttrice di Report, Milena Gabanelli con circa 150 mila euro lordi annui. Per quanto riguarda i programmi di intrattenimento, tra i paperoni  Fabio Fazio che sfiora i 2 milioni l’anno per “Che tempo che fa”; Antonella Clerici (contratto in scadenza da 1,5 milioni); Carlo Conti (1,3 milioni l’anno) e Serena Dandini che prende 700 mila euro per il suo talk show, “Parla con me”.