Saras, dopo 62 anni finisce l’era Moratti: ceduto il controllo all’olandese Vitol

Redazione
12/02/2024

La società di trading rileva il 35 per cento della società petrolifera, che possiede una delle più grandi raffinerie del Mediterraneo, a 1,75 euro per azione: valorizzazione complessiva di 1,7 miliardi di euro. Dovrà poi promuovere un’opa sul restante delle quote, finalizzata al delisting.

Saras, dopo 62 anni finisce l’era Moratti: ceduto il controllo all’olandese Vitol

La famiglia Moratti ha raggiunto l’accordo con Vitol, società olandese di trading, per la cessione del 35 per cento di Saras: l’operazione avviene a un prezzo di 1,75 euro per azione, per una valorizzazione complessiva di 1,7 miliardi di euro. La famiglia Moratti riceverà complessivamente 582 milioni di euro e Vitol dovrà promuovere un’offerta pubblica di acquisto (obbligatoria per legge) sul restante delle azioni, finalizzata al delisting. Per chiudere il negoziato manca solo l’ok dell’Antitrust europea.

La nota della famiglia Moratti che conferma l’accordo

«Il completamento dell’operazione è esclusivamente subordinato all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari necessarie. Al completamento dell’operazione, l’intera partecipazione detenuta dalla Famiglia Moratti in Saras sarà trasferita a Vitol», si legge in una nota. «L’operazione determinerà l’insorgere di un obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sul capitale azionario di Saras, che sarà promossa da Vitol allo stesso prezzo per azione, ovvero al prezzo rettificato in caso di distribuzione di un dividendo prima del completamento dell’operazione». L’obiettivo dell’opa «è ottenere la revoca delle azioni ordinarie di Saras dalla quotazione e dalle negoziazioni su Euronext Milan, che potrà essere conseguita anche attraverso una fusione in presenza delle relative condizioni».

Saras, dopo 62 anni finisce l’era Moratti: la famiglia cede il 35 per cento delle quote all’olandese Vitol.
A fondare Saras fu Angelo Moratti – secondo da destra (Imagoeconomica).

Saras fu fondata nel 1962 dal capostipite Angelo Moratti

Quotata presso la Borsa valori di Milano nell’indice FTSE Italia Mid Cap, Saras fu fondata nel 1962 da Angelo Moratti, padre di Massimo oggi presidente e amministratore delegato della società, conosciuto anche per essere stato presidente dell’Inter, come era stato dal 1955 al 1968 il papà. A vendere le azioni di Saras saranno le seguenti holding, che hanno in cassaforte le partecipazioni: Massimo Moratti S.a.p.A., di Massimo Moratti appunto; Angel Capital Management S.p.A., di Angelo Moratti (figlio di Gianmarco Moratti e Lina Sotis); Stella Holding, di Gabriele Moratti (figlio di Gianmarco e di Letizia Moratti).

Saras, dopo 62 anni finisce l’era Moratti: la famiglia cede il 35 per cento delle quote all’olandese Vitol.
Massimo Moratti (Imagoeconomica).

Massimo Moratti: «Operazione positiva per tutti gli azionisti»

Così Massimo Moratti in una nota: «Dopo 62 anni dalla sua fondazione avvenuta ad opera di mio padre, con i miei nipoti Angelo e Gabriele ed i miei figli Angelomario e Giovanni, ho ritenuto che la miglior garanzia per il futuro successo della raffineria di Sarroch fosse l’aggregazione con un primario operatore industriale del settore energetico globale, qual è Vitol, dotato di risorse relazionali, finanziarie e manageriali necessarie per competere nell’attuale contesto di mercato internazionale. Pertanto, ritengo che questa operazione sarà positiva per tutti gli azionisti, per le maestranze, per i clienti e tutti gli altri stakeholders, che ringrazio per la fiducia che ci hanno sempre accordato. Oggi Saras è una società solida e profittevole, leader nell’intero bacino del Mediterraneo, e auguriamo a Vitol di poter espandere i successi fino ad ora conseguiti».

Saras, dopo 62 anni finisce l’era Moratti: la famiglia cede il 35 per cento delle quote all’olandese Vitol.
La raffineria di Sarroch (Imagoeconomica).

Saras possiede una delle più grandi raffinerie del Mediterraneo

Operativa nel settore della raffinazione del petrolio e nella produzione di energia elettrica, Saras possiede a Sarroch, nei pressi di Cagliari, una delle più grandi raffinerie del Mediterraneo. Il gruppo, importante fornitore di prodotti petroliferi per tutta l’Europa, è inoltre proprietario di un impianto elettrico da cui dipende il 40 per cento del fabbisogno energetico della Sardegna. Saras ha 1.576 dipendenti e nel 2022 ha realizzato un giro d’affari di 15,8 miliardi. Al completamento dell’operazione, Vitol disporrà di oltre 800mila barili al giorno di capacità di raffinazione in sette raffinerie, 4GW di produzione di energia termica e oltre 1,4GW di generazione di energia rinnovabile.