Saviano: «Persecuzione contro Julian Assange»

Redazione
08/12/2010

«Credo che Assange stia vivendo una forma di persecuzione». Lo ha dichiarato Roberto Saviano parlando con l’Ansa dopo aver ricevuto...

Saviano: «Persecuzione contro Julian Assange»

«Credo che Assange stia vivendo una forma di persecuzione». Lo ha dichiarato Roberto Saviano parlando con l’Ansa dopo aver ricevuto il premio “Libro dell’Anno” per il saggio La Bellezza e l’Inferno nel corso di una cerimonia al Parlamento europeo di Bruxelles. Costretto da anni ad una vita sotto scorta, Saviano prova evidente simpatia per l’australiano creatore di Wikileaks arrestato in Inghilterra con l’accusa di stupro.
«Sembra essere una delegittimazione e non una seria inchiesta» afferma per poi aggiungere: «Detto questo bisogna approfondire la questione. Bisogna affrontare cioè il problema di Wikileaks, quali sono le fonti, quali sono i documenti, e via dicendo». Ma è la rivoluzione di Wikileaks ad affascinare l’autore di Gomorra. «Da scrittore, ha osservato, «i documenti di Wikileaks sono quasi un documento antropologico e narrativo incredibile. È come se uno scrittore fosse arrivato a dire tutto quello che pensavi e non osavi dire dei politici e del potere».
«Wikileaks ha superato la barriera dell’immaginario, toccando quella della realtà?», gli ha chiesto il giornalista dell’agenzia di stampa. «Sì. In realtà almeno una parte delle cose uscite da quei documenti te le potevi aspettare. Però quando ho trovato il mio nome sono rimasto incredulo: i procuratori spagnoli che usavano me e gli incontri con me per riraccontarli all’ Fbi. sembrava di leggere un romanzo di Le Carré».