Sbarchi a Lampedusa mentre la Sea Watch è bloccata al largo

Redazione

Sbarchi a Lampedusa mentre la Sea Watch è bloccata al largo

Sono 45 i migranti che hanno toccato il suolo italiano prima di essere trasferiti all'hotspot dell'isola. Sorte ancora incerta per i 43 a bordo della nave dell'Ong.

19 Giugno 2019 18.57
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Mentre la nave Sea Watch continua a stazionare in acque internazionali col suo carico di 43 migranti al quale viene impedito l’approdo sul suolo italiano, un altro gruppo di 45 migranti, tra cui due bambini e una donna incinta, è stati recuperato, praticamente sotto costa, a Lampedusa, dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. I migranti sono stati immediatamente trasportati all’hotspot. Sarebbero originari di Senegal, Costa d’Avorio, Kenya e Somalia.

L’OIM CHIEDE UN LUOGO DI SBARCO SICURO PER LA SEA WATCH

L’Organizzazione internazionale per le migrazioni, intanto, ha lanciato un appello «affinché sia garantito quanto prima un luogo di sbarco sicuro per migranti soccorsi lo scorso 12 giugno nel Mediterraneo dalla nave Sea Watch 3». Sabato 15 giugno 10 casi medici sono stati fatti sbarcare, ma sono ancora decine le persone bloccate in mare. Nei giorni scorsi la Sea Watch 3 era stata invitata a effettuare rotta verso Tripoli, «ma occorre ricordare come la Libia sia ancora internazionalmente considerata un porto non sicuro dove sbarcare i migranti».

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