Raffaele Cantone smonta lo Sblocca Cantieri

Nel giorno in cui il decreto entra in vigore, il presidente dell'Anac lo definisce «una norma pericolosa». E su Siri aggiunge: «Chi patteggia una bancarotta è colpevole di bancarotta».

19 Aprile 2019 10.24
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Nel giorno in cui il decreto Sblocca-cantieri entra in vigore, il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) Raffaele Cantone critica duramente il provvedimento: «Credo sia una norma pericolosa», ha detto in un'intervista a Circo Massimo su Radio Capital. «Credo che questa norma non sia corretta», ha aggiunto, «soprattutto sul piano di garantire migliori servizi per la pubblica amministrazione. Mantengo le mie riserve, non mi va di dire che è una norma sblocca tangenti, è esagerato, ma non va nella giusta direzione. E non credo che servirà davvero a sbloccare gli appalti».

CANTONE: «IL VERO PROBLEMA SONO I GRANDISSIMI APPALTI»

«Se facciamo un preventivo per fare un lavoro a casa nostra, facciamo un minimo di sondaggio di mercato?», ha spiegato Cantone. «Credo che vada fatto anche per la pubblica amministrazione. Credo che la previsione di un numero più alto di preventivi crei anche un minimo di concorrenza». E ha continuato: «A me non risulta che ci siano mai stati blocchi per gli appalti sotto i 200 mila euro. Il vero problema del Paese sono i grandissimi appalti, per i quali spesso viene fatta una progettazione non corretta o gare fatte male. La norma fino ai 200 mila euro non so che effetti avrà, ma non sono quelli gli appalti che rappresentano i problemi del Paese». Dell'ampliamento del subappalto, invece, Cantone si è detto «meno preoccupato. L'Europa ci ha chiesto di essere meno rigorosi, anche perché forse conosce meno i rischi del subappalto, ma dobbiamo tenerne conto».

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L'AFFONDO A SIRI: «CHI PATTEGGIA UNA BANCAROTTA È COLPEVOLE DI BANCAROTTA»

Il presidente dell'Anticorruzione riserva una stoccata ad Armando Siri, il sottosegretario leghista indagato per corruzione, riferendosi ai suoi trascorsi con la giustizia. «Per me uno che patteggia una bancarotta è colpevole di bancarotta», ha messo in chiaro. «Per me la bancarotta è un reato grave, evidentemente il ministro Salvini la pensa diversamente», ha detto Cantone.

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