Scade la moratoria sulle costruzioni dei coloni

Redazione
26/09/2010

Scade questa domenica in Cisgiordania la moratoria sulle costruzioni dei coloni nei territori occupati da Israele, l’accordo che nei dieci...

Scade la moratoria sulle costruzioni dei coloni

Scade questa domenica in Cisgiordania la moratoria sulle costruzioni dei coloni nei territori occupati da Israele, l’accordo che nei dieci mesi scorsi ha imposto agli israeliani di sospendere la realizzazione di nuovi edifici nelle zone arabe.
Il prolungamento dell’intesa è cruciale per i negoziati di pace avviati tre settimane fa tra Israele e l’Autorità nazionale palestinese (Anp), sotto l’egida americana.
Abu Mazen, leader dell’Anp, ha dichiarato che se dovessero riprendere le edificazioni il dialogo non potrebbe proseguire. Benjamin Netanyahu, premier israeliano, si è detto disponibile finora solo al rallentamento nel ritmo delle costruzioni.
I negoziatori degli Stati Uniti stanno trattando con entrambe le parti alla ricerca di un compromesso.
Il ministro alla Difesa israeliano prima di lasciare New York per tornare in patria ha dichiarato ai microfoni dell’emittente televisiva “Bbc” di voler fare il possibile per convincere i cittadini della necessità di trovare la quadra con i palestinesi, azzardando che le probabilità di successo si attestano intorno al 50%.
Possibilista anche il numero uno palestinese Abu Mazen: nel discorso alle Nazioni Unite tenuto sabato, ha detto che «le mani ferite dei palestinesi sono ancora in grado di tendere un ramoscello di ulivo».
In Cisgiordania, nel frattempo, i coloni sono pronti con betoniere e cemento a riaprire i lavori allo scoccare della mezzanotte di domenica.