La guerra in Israele aumenta pure le frizioni tra Usa e Cina

Redazione
09/10/2023

Il leader della maggioranza democratica al Senato americano, che si trova in Asia per promuovere gli interessi economici e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti: «Deluso dalla dichiarazione del ministero degli Esteri che non ha mostrato vicinanza o sostegno per Israele». La replica di Pechino: «Mantenere la calma, la soluzione è uno Stato di Palestina indipendente».

La guerra in Israele aumenta pure le frizioni tra Usa e Cina

Il leader della maggioranza democratica al Senato Usa, Chuck Schumer, lunedì 9 ottobre ha comunicato al capo della diplomazia cinese, Wang Yi, di essere rimasto «molto deluso» dalla dichiarazione di Pechino diffusa domenica 8 sulla gravissima escalation di violenza tra Israele e Palestina. È quanto è emerso dalle immagini delle battute iniziali dell’incontro tra Schumer e Wang, tenuto alla Diaoyutai State Guesthouse di Pechino. «Sono rimasto molto deluso, a dire il vero, dalla dichiarazione del ministero degli Esteri che non ha mostrato vicinanza o sostegno per Israele durante questi tempi difficili», ha affermato il senatore democratico.

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Wang Yi: «Mantenere la calma, porre fine alle ostilità»

In risposta, il ministero degli Esteri cinese ha esortato le «parti interessate a mantenere la calma e a porre immediatamente fine alle ostilità per proteggere i civili», aggiungendo che «la via d’uscita fondamentale dal conflitto sta nell’attuazione della soluzione dei due Stati e nella creazione di uno Stato di Palestina indipendente». Schumer in queste settimane è impegnato con una delegazione congressuale bipartisan in Asia che prevede tappe in Corea del Sud e Giappone. Mira a promuovere gli interessi economici e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti e in Cina il gruppo spera di incontrare il presidente cinese Xi Jinping.