Sci alpino, ritiro shock di Braathen: «Il sistema non funziona»

Fabrizio Grasso
27/10/2023

Il talento norvegese di 23 anni, detentore della Coppa del mondo di slalom speciale, dice basta: «Dopo anni sono finalmente felice, ma non smetto per protesta». La decisione è scaturita da attriti con la federazione.

Sci alpino, ritiro shock di Braathen: «Il sistema non funziona»

Shock nello sci alpino alla vigilia della 58esima Coppa del mondo. Lucas Braathen, campione in carica nello slalom speciale, ha deciso di dire basta a soli 23 anni. «Ho finito», ha spiegato in lacrime nel corso di una conferenza stampa a Sölden, in Austria, dove sabato 28 ottobre inizieranno le gare. «Ho già avvisato i miei compagni, per la prima volta dopo anni mi sento felice». Un ritiro motivato dai pesanti attriti del norvegese con la sua Federazione per questioni legate ai contratti di sponsorizzazione. Il talento di Oslo infatti aveva girato uno spot con un marchio di abbigliamento, contravvenendo così ad alcune rigide regole che gli impedivano di pubblicizzare brand diversi da quelli decisi dai vertici dello sci nel suo Paese. «Non smetto per protesta», ha però precisato Braathen. «Non sono disposto a mettere da parte la mia gioia».

Sci alpino: Lucas Braathen e il difficile rapporto con la Federazione norvegese

«Il sistema non funziona», ha proseguito Lucas Braathen nel corso di un monologo durato circa 20 minuti. «Per poter continuare nello sci non devo solo mettere da parte i miei sogni, ma anche la mia gioia. Non sono disposto a farlo, ma non intendo essere vendicativo. Penso soltanto che il sistema che abbiamo oggi sia contro la legge e non funziona, per questo dovremo parlare». A fine settembre, il talento dello slalom speciale aveva infatti girato una pubblicità per una marca di abbigliamento svedese, non legata però alla Federazione del suo Paese. Un gesto che ha indispettito i vertici di Oslo che, come ha rivelato durante la conferenza stampa, lo avrebbero «trattato in modo irrispettoso», tanto da spingerlo a lasciare lo sport che ha amato sin da bambino. «Per mesi ho subito una campagna mediatica, in cui si diceva che ero egoista e avido», ha concluso. «Ora sono felice».

Lucas Braathen, campione del mondo di slalom speciale, lascia lo sci alpino per attriti con la sua Federazione: «Il sistema non funziona».
Lucas Braathen in azione durante le gare di Andorra 2023 (Getty Images).

Talento indiscusso dello sci alpino mondiale, Lucas Braathen a soli 23 anni aveva già conquistato cinque vittorie in Coppa del Mondo, di cui tre nello slalom speciale e due nel gigante. Le prime sono arrivate a Wengen e Adelboden in Svizzera e nella Val d’Isere francese, mentre le seconde nelle manche in Alta Badia e proprio a Sölden. Sulle montagne dell’Austria infatti mostrò per la prima volta il suo talento salendo sul gradino più alto del podio il 18 ottobre 2020. Grazie a un totale di 12 podi, nella stagione 2022-23 ha vinto il titolo mondiale con 52 punti di vantaggio sul connazionale Henrik Kristoffersen. Era invece arrivato quarto nella classifica generale, dominata dall’elvetico Marco Odermatt. «Non mi interessa essere il migliore», ha detto in conferenza. «Soltanto ritrovare la felicità». Sul suo profilo Instagram ha salutato tutti con un video e la scritta «Grazie» in varie lingue.