Scintille tra Santoro e Masi

Redazione
15/10/2010

La sanzione Rai contro Santoro rimane sospesa nonostante il rifiuto del direttore generale Rai dell’arbitrato richiesto dal conduttore di “Annozero”....

Scintille tra Santoro e Masi

La sanzione Rai contro Santoro rimane sospesa nonostante il rifiuto del direttore generale Rai dell’arbitrato richiesto dal conduttore di “Annozero”. Lo ha spiegato l’avvocato del giornalista. A cui si aggiunge la voce del segretario Usigrai Carlo Verna:  «Annozero non può non andare in onda. La legge è molto chiara».
Santoro aveva annunciato il 15 ottobre di aver presentato un ricorso all’arbitrato interno alla Rai contro la decisione di sospenderlo per 10 giorni senza stipendio dal prossimo 18 ottobre. Subito dopo, il dg Mauro Masi ha fatto sapere che l’azienda non lo avrebbe accettato e che si sarebbe rivolta al tribunale ordinario.
Il ricorso all’arbitrato blocca automaticamente la sanzione e dunque il programma di Rai2 dovrebbe essere in onda anche la prossima settimana. Anche se il dg ha sollevato dubbi: «Vedremo» se la trasmissione sarà trasmessa regolarmente.
«Non accettiamo questo arbitrato: la Rai andrà dal giudice ordinario, perché la legge lo consente, dal momento che riteniamo di essere pienamente nel diritto» ha detto Masi.
Il direttore generale continua a rivendicare la sua decisione di sospendere per Santoro, dopo il “vaffan…bicchiere” pronunciato dal giornalista in apertura del nuovo ciclo del programma “Annozero”. «Un dipendente che manda platealmente a quel paese il suo capo azienda rappresenta un caso unico al mondo, senza precedenti, che deve avere conseguenze disciplinari» ha ribadito.

L’intervento di Mentana

Sulla vicenda Santoro era intervenuto il 15 ottobre anche il direttore del tg La7 Enrico Mentana. In un’intervista a Libero ha detto: «Santoro non è difendibile perché se io, dipendente Rai, mando a quel paese il mio direttore generale è giusto che io venga sollevato dall’incarico e mi sia bloccato lo stipendio ». Viceversa, secondo l’ex conduttore di Matrix,  prima del vaffan…bicchiere «Mauro Masi aveva fatto di tutto».
«Vauro e Travaglio sono ancora senza contratto», ha detto Mentana: «Delle due l’una, o Masi impediva, polso fermo, che mettessero piede in studio o firmava il contratto. Il resto è una tecnica patetica, di bassissimo profilo».
Il caso Santoro-Rai si è aggiornato di un nuovo capitolo nella puntata di Annozero del 14 ottobre. Il conduttore ha chiesto direttamente al pubblico di mobilitarsi direttamente contro la decisione del direttore Mauro Masi di sospendere il giornalista dal 18 ottobre (vai all’approfondimento).
«Voglio per una volta che voi raccogliate in ogni caseggiato dove c’è qualcuno che ascolta Annozero una dichiarazione che dice al presidente della Rai “sono un abbonato e non voglio essere punito al posto di Santoro”» ha chiesto al pubblico Santoro, che ha anche parlanto della sua decisione di risoltere la questione aperta con Masi con un arbitrato.
Nella giornata del 14 ottobre, il conduttore, assistito dai suoi legali Domenico e Giovanni D’Amati, aveva spiegato: «La nostra è stata una valutazione di opportunità derivata dai tempi strettissimi che non consento ricorsi alla magistratura, o meglio di ottenere provvedimenti dell’autorità giudiziaria prima dell’applicazione della sanzione». Il provvedimento doveva scattare a partire dal 18 ottobre, ma il ricorso all’arbitrato, che dovrebbe essere formalizzato tra il 15 e il 18 ottobre ne sospenderà l’applicazione.