«Sciogliere le Camere per bene democrazia»

Redazione
10/12/2010

«Prima questo parlamento viene sciolto meglio è per la democrazia». Con queste parole Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, ha aperto...

«Sciogliere le Camere per bene democrazia»

«Prima questo parlamento viene sciolto meglio è per la democrazia». Con queste parole Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, ha aperto la manifestazione il ’Dittatore del Bunga Bunga’ al Paladozza di Bologna.
Una kermesse che ha registrato il tutto esaurito raccogliendo circa 7mila persone nel palasport, con gente in piedi, assiepata per terra e addirittura seduta dietro al palco. Lo stesso Di Pietro, indispettito con l’organizzazione, si è messo a capo personalmente del servizio d’ordine, aprendo alcune porte di accesso che erano rimaste chiuse per far entrare il pubblico che si stava assiepando nella piazza del palazzetto. Durissimi i toni usati nel suo discorso: «Ogni parlamentare è libero di votare secondo coscienza, ma se si vende non c’è più libertà ma solo sottomissione al dittatore di turno. Io chiedo alle forze politiche: dobbiamo aspettare che martedì si compia il delitto?»
Il leader Idv ha quindi aggiunto: «Dal 15 in poi ogni volta che si vota una norma non si sa se è per la volontà del Parlamento o dell’ultimo mercato delle vacche. Se tutti quelli che sanno quello che sta succedendo in Parlamento lo riferissero alla Procura o all’opinione pubblica, il Capo dello Stato potrebbe prendere atto che il Parlamento non è più in grado di decidere secondo libertà e coscienza perché ci sono persone che o si lasciano comprare o si fanno minacciare o si adattano, come Ponzio Pilato, a stare a guardare».
Non è mancato un accenno al caso di Domenico Scilipoti, il deputato Idv passato a Noi Sud annunciando di voler votare la fiducia: «La prova dell’ipocrisia sta nel fatto che in odio a me voti Berlusconi».