Sciopero contro l’austerity

Redazione
07/10/2010

Nuovo sciopero in Grecia dei dipendenti pubblici contro il piano di austerità. Il 7 ottobre rimarranno chiusi uffici statali, amministrazioni...

Sciopero contro l’austerity

Nuovo sciopero in Grecia dei dipendenti pubblici contro il piano di austerità. Il 7 ottobre rimarranno chiusi uffici statali, amministrazioni locali, poste, dogane e ospedali, salvo emergenze.
Per i viaggiatori da e verso la Grecia sarà una giornata di ritardi: si fermeranno per quattro ore, dalle 15 alle 19 ora locali, i voli nazionali e internazionali, mentre il centro di Atene sarà invaso da migliaia di manifestanti.
La protesta, dopo la raffica di sette scioperi generali contro l’austerity degli ultimi mesi, è stata convocata dal sindacato dei dipendenti pubblici Adedy e da quello comunista Pame. I manifestanti chiedono al governo greco la cancellazione dell’accordo con Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale, che prevede un piano di risanamento economico delle casse elleniche da realizzarsi a colpi di scure. Nel mirino sono prima di tutto gli stipendi dei dipendenti statali, le cui buste paga verranno sensibilmente tagliate.
Alla protesta aderiscono anche insegnanti e studenti. Questi ultimi stanno occupando oltre un centinaio di scuole medie e superiori in tutta la Grecia per denunciare i tagli all’istruzione, la carenza di organici, una temuta riforma dell’insegnamento superiore e problemi specifici dei singoli istituti.