Sciopero Ita Airways, cancellati 20 voli nazionali

Enrico Filotico
08/01/2024

Ferme le società del settore handling di Milano (Linate e Malpensa) e Firenze e le società di security presso Fiumicino e Venezia. Previsti rimborsi per i passeggeri, garantite anche sei ore di percorrenza e i collegamenti con le isole.

Sciopero Ita Airways, cancellati 20 voli nazionali

Giorno di sciopero, lunedì 8 gennaio 2024, per Ita Airways. A causare il disagio la posizione delle società del settore handling di Milano (Linate e Malpensa) e Firenze e delle società di security presso Fiumicino Venezia. Garantite le tratte dalle 7.00 alle 10.oo e dalle 18.00 alle 21.00 in rispetto delle fasce orarie di tutela. Cancellati in totale 20 voli nazionali, nessun pericolo per le tratte internazionali che sono state invece preservate.

I clienti potranno chiedere il rimborso in caso di volo cancellato

Sul sito della compagnia italiana, è stato apposto un avviso: «Tutti i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per la giornata dello sciopero, sono invitati a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, sul sito Ita-airways.com, nella sezione Info Voli, oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto». E ancora: «I passeggeri che hanno acquistato un biglietto Ita Airways per viaggiare l’8 gennaio, in caso di cancellazione o di modifica dell’orario del proprio volo, potranno cambiare la prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso del biglietto (solo nel caso in cui il volo sia stato cancellato o abbia subito un ritardo superiore alle cinque ore) entro e non oltre il 12 gennaio». Anche Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) ha diramato una nota spiegando che, oltre ai già citati orari garantiti e ai collegamenti con le isole da preservare, sono esclusi dallo sciopero anche «tutti i voli schedulati in orari antecedenti l’inizio dell’astensione e ritardati per cause indipendenti dalla volontà delle parti; tutti i collegamenti intercontinentali in arrivo compresi i transiti su scali nazionali; i sorvoli del territorio nazionale e gli attraversamenti dello spazio aereo di responsabilità italiana».