Cause e sintomi della Sclerosi multipla

Cause e sintomi della Sclerosi multipla

Cosa sapere della malattia neurodegenerativa che ha colpito 118 mila italiani. 

30 Maggio 2019 03.00

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Da 11 anni, il 30 maggio è la Giornata mondiale della Sclerosi multipla. In Italia rientra nella settimana nazionale della Sclerosi multipla che va dal 25 maggio al 2 giugno ed è organizzata sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. Come spiega l'Aism, l'associazione italiana sclerosi multipla, «è fondamentale che di questa malattia ciascuno, anche se non direttamente coinvolto, riceva informazioni corrette, per comprenderne difficoltà e complessità, senza dar credito a luoghi comuni».

COS'È LA SCLEROSI MULTIPLA

La Sclerosi multipla è una malattia degenerativa del sistema nervoso caratterizzata dalla perdita di mielina – sostanza gelatinosa che avvolge le fibre nervose proteggendole e assicurando la trasmissione degli impulsi nervosi in tutto il corpo – in più aree (da cui l'aggettivo "multipla"). Vari studi indicano la causa della demielinizzazione in una reazione sbagliata del sistema immunitario che scambia la sostanza per una nemica dell’organismo e la attacca. Da qui una infiammazione che distrugge sia la mielina che gli oligodentrociti, le cellule specializzate che la producono. Il processo di demielinizzazione determina anche la formazione di lesioni ("placche") che possono evolvere da una fase infiammatoria iniziale a una fase cronica, in cui assumono caratteristiche simili a cicatrici, da cui deriva il termine "sclerosi".

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LE DONNE SONO LE PIÙ COLPITE

La Slerosi multipla colpisce in numero maggiore le donne e si manifesta per lo più tra i 20 e i 40 anni. In Italia, ricorda Aism, c’è una nuova diagnosi di SM ogni tre ore. La malattia sembra colpire di più man mano che ci si allontana dall’Equatore. Su 2,5-3 milioni di persone affette da sclerosi multipla nel mondo ben 700 mila sono in Europa, e 118 mila in Italia, 3400 malati l'anno. Le regioni più colpite sono Nord Europa, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Australia meridionale.

I SINTOMI DELLA MALATTIA

I sintomi della sclerosi multipla sono quelli definiti “triade di Charcot”, dal neurologo francese che nel 1868 li identificò: nistagmo, cioè movimenti oscillatori, ritmici e involontari dei bulbi oculari; tremore intenzionale; parola scandita. Lo stesso Charcot osservò però che i malati soffrrivano anche per un «indebolimento marcato della memoria», e i loro «concetti si formano lentamente». Altri sintomi sono: perdita di sensibilità, formicolio, pizzicore, intorpidimento, debolezza muscolare, spasmi muscolari, difficoltà nel movimento o di coordinamento ed equilibrio, problemi di linguaggio o nel deglutire, crisi di pianto spastico e di riso, depressione, impotenza, disturbi della visione, difficoltà nel controllo della vescica, problemi intestinali. Due segni clinici sono particolarmente caratteristici, anche se non specifici, della sclerosi multipla. Uno è il segno di Uhthoff, un aggravamento dei sintomi esistenti a causa di una esposizione a temperature ambientali più elevate del solito. L’altro è il segno di Lhermitte, una sensazione di scossa elettrica che percorre la colonna vertebrale e gli arti inferiori.

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