Scommesse, la polizia acquisisce un file audio della fonte di Corona

Redazione
24/10/2023

Lo stesso Maurizio Petra aveva preannunciato che l'avrebbe consegnato in Procura. All'interno possibili altri nomi di calciatori.

Scommesse, la polizia acquisisce un file audio della fonte di Corona

Il caso scommesse nel calcio potrebbe essere a un passo da una nuova svolta. Sport Mediaset, citando fonti vicine all’indagine, ha riferito che la polizia avrebbe acquisito un file audio dalla fonte di Fabrizio Corona, Maurizio Petra. Quest’ultimo lo aveva già annunciato durante un’intervista rilasciata a La Verità. L’acquisizione sarebbe stata eseguita a La Spezia. Il materiale è stato custodito fino a pochi giorni fa dall’avvocato di Petra, Matteo Basso.

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Non si conosce il contenuto del file audio

Il legale non avrebbe ascoltato il contenuto del file audio, che tutt’ora non è stato rivelato. All’interno potrebbero esserci altri nomi di calciatori che riguarderebbero il caso scommesse. Dopo l’annuncio di Corona di una cinquantina di atleti coinvolti, la lista ufficiale è rimasta di tre elementi: Nicolò Fagioli, Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo. Non è chiaro se Petra abbia consegnato il file volontariamente o meno.

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Scommesse, la polizia acquisisce un file audio della fonte di Corona
Zaniolo e Tonali dopo uno scontro di gioco quando i due giocavano nella Roma e nel Milan (Getty Images).

Nuovo Tapiro d’oro per Corona

Intanto Fabrizio Corona è stato premiato con un nuovo Tapiro d’oro. L’ex fotografo dei vip, ai microfoni di Striscia la notizia, è tornato ad attaccare il sistema: «Io le prove le ho e le farò vedere entro il 15 novembre su una piattaforma online libera: il 30 per cento dei calciatori è coinvolto». E ancora: «Casale mi ha querelato. Intanto bisogna vederla sta querela, ma posso dirvi che prima di querelarmi mi ha chiamato il suo procuratore per chiedermi se avessi le prove di quello che ho detto. Lo avrebbe fatto se fosse stato certo che era tutto falso? Poi ho ricevuto altre telefonate da persone disposte a darmi tutti i soldi che volessi per non farle uscire».