Scommesse, Zaniolo in procura a Torino per essere sentito dal pm

Redazione
27/10/2023

Il calciatore dell'Aston Villa e della Nazionale ha risposto alle domande del pubblico ministero Manuela Pedrotta, titolare del fascicolo d'inchiesta, negando le accuse, ma confermando il gioco su piattaforme illegali di poker e black jack.

Scommesse, Zaniolo in procura a Torino per essere sentito dal pm

Dopo Fagioli e Tonali, anche Nicolò Zaniolo, calciatore dell’Aston Villa e della Nazionale, è comparso in procura per essere interrogato dal pm Manuela Pedrotta, titolare del fascicolo d’inchiesta sul caso scommesse che hai coinvolto i giocatori.

Zaniolo ha negato le accuse

Il giocatore è assistito dagli avvocati Antonio Conte e Gianluca Tognozzi. Dopo l’interrogatorio, durato circa due ore e mezza, i legali con un comunicato hanno fatto sapere che Zaniolo «ha risposto a tutte le domande e non si è sottratto ad alcuna contestazione formulata dal Pm chiarendo definitivamente la sua posizione». Inoltre, si legge nella nota, «non è emerso nessun indizio a suo carico circa ipotesi di scommesse su partite di calcio». Zaniolo ha poi «riconosciuto di aver giocato saltuariamente su piattaforme illegali a poker e black jack e ha chiarito di non essere mai stato soggetto a minacce o intimidazioni».