Scorta di Fini, Calderoli: «Ci prende in giro»

Redazione
21/08/2012

Gianfranco Fini continua a essere bersaglio delle critiche e delle frecciate dei suoi ex alleati, che lo accusano per le...

Gianfranco Fini continua a essere bersaglio delle critiche e delle frecciate dei suoi ex alleati, che lo accusano per le vacanze con la scorta.
Dopo l’ironia del web (guarda il video) e le parole spese dal ministro Cancellieri, che ha evidenziato la necessità di rivedere il sistema, è toccato al leghista Roberto Calderoli attaccare il presidente della Camera.
«Se è vero che Fini ha speso tutti quei soldi senza neanche andare al mare… bé, è una presa in giro. In vacanza ci si va con due persone che ti accompagnano. E paghi il pernottamento solo se effettivamente passano la notte fuori».
«RIDIMENSIONARE LE SCORTE». L’ex ministro leghista, che si è recentemente visto ritirare la scorta, ha parlato in un’intervista a Libero.
«Le scorte per le personalità istituzionali vanno riviste e ridimensionate. Basta con i cortei di macchinoni», ha aggiunto l’ex ministro leghista che è intervenuto anche sulla fine della vigilanza della sua villa a Bergamo.
«Sono tornato un uomo libero. Erano anni che il sottoscritto, insieme al prefetto di Bergamo e al questore, chiedevamo di sostituire la postazione fissa con una telecamera. Per me sarebbe stata sufficiente ma la burocrazia riesce a fermare tutto».
Quanto al costo di 900 mila euro per la sua scorta in questi anni, l’esponente leghista ha respinto le critiche e soprattutto i numeri: «Sono cifre inventate di sana pianta. Sarei curioso di vedere come sono state calcolate».