Se il nonno diventa un pusher

Redazione
04/10/2010

Uno spettro si aggira per le redazioni. Tenendo d’occhio le news, riga dopo riga abbiamo incontrato casi da antologia, sì,...

Se il nonno diventa un pusher

Uno spettro si aggira per le redazioni. Tenendo d’occhio le news, riga dopo riga abbiamo incontrato casi da antologia, sì, ma dell’assurdo. Una collezione di mostruosità, eccentricità, stranezze mischiate al quotidiano già non troppo ordinario della cronaca nera. Tanto per ricordarci che il romanzo della vita supera la grigia teoria. O che, come si dice, la realtà supera la fantasia. 

L’arzillo pusher
A Roma, nel quartiere Torbellamonaca, un pensionato ex portiere di condominio è stato trovato in possesso di cinque chili di hashish (suddivisi in 50 panetti), dieci dosi di cocaina e dieci proiettili calibro 38 special. C’erano anche bilancini di precisione, coltelli a serramanico, materiale da taglio e confezionamento. L’intera partita di droga era marchiata con la sigla Tommy.

Il “pizzo” sulla pipì
Con l’accusa di aver pestato un uomo che si era rifiutato di pagare cinque euro di pizzo per poter utilizzare i bagni pubblici della stazione di Foggia, due pregiudicati sono stati fermati dalla polizia ferroviaria e da agenti della squadra mobile. In manette sono finiti Antonio Nenna, di 34 anni, e Andrea Marino, di 22 anni. La vittima è un musicista foggiano che si era recato in stazione per acquistare un biglietto ferroviario.

Tra moglie e marito non mettere il forcone
E’ stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver gravemente ferito alla schiena con un forcone la convivente un piacentino di 60 anni, che era già stato sospettato e fermato nella notte fra sabato e domenica a Castel San Giovanni, dove la coppia abita e dove è avvenuto l’episodio. La donna, 41 anni, si trova ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Piacenza.

Chissà con l’insalata russa…
Per pulire le tartarughe colpite dalla marea nera dopo l’incidente della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, nel Golfo del Messico, l’ingrediente perfetto sembra essere la maionese.
Lo spiega al sito della National Wildlife Federation, una associazione ambientalista, Ryan Butts, amministratore del The Turtle Hospital, in Florida, che sta curando decine di esemplari trovati nel Golfo del Messico.
«Per pulire le tartarughe la maionese funziona molto bene», afferma Butts: «È abbastanza sicura da poter essere messa negli occhi e nelle narici, e strofinata sul guscio. Si lega con il catrame e può essere rimossa con un tovagliolo».

Tradito da un “vaffa…”
In carcere per colpa della maleducazione. E’ successo a uno spacciatore a Livorno, trovato con eroina, cocaina e hashish, perché, davanti agli occhi dei poliziotti, ha mandato a quel paese una donna per motivi di viabilità.
L’uomo, un tunisino di 37 anni (del quale, secondo i controlli delle forze dell’ordine, risultano otto identità diverse), stava viaggiando a bordo di uno scooter quando a un incrocio, per un’incomprensione sulla precedenza da rispettare, ha litigato con una livornese a bordo di un’auto, finendo per insultarla. Una scena alla quale gli agenti in moto, di passaggio in zona, hanno assistito.. Dopo un breve inseguimento hanno fermato lo spacciatore.

Chissà come saranno con le tagliatelle…
Hanno tentato di spacciarli per porcini, invece trasportavano in auto oltre un chilo e mezzo di funghi allucinogeni: due studenti di 21 e 22 anni di Susa (To), sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza. I funghi erano apparentemente identici alle confezioni di porcini tagliati a pezzi e surgelati che si trovano nei supermercati, ma il fiuto di un cane dei baschi verdi ha rivelato che si trattava dei cosiddetti «funghi magici», nome scientifico psylocibe, raro fungo allcinogeno del Sudamerica, che ha come principale la psicolicina, un alcaloide in grado di indurre effetti psichedelici e classificato tra le droghe piu’ pericolose per la salute. I ragazzi hanno confessato di avere acquistato i funghi attraverso internet, al prezzo di 750 euro e che la droga era destinata al mercato torinese.